Luca Zaia
Una trentina di appartamenti sfitti dotati di tutti i confort sono stati messi a disposizione dei migranti dalla prefettura. E Zaia attacca: "I residenti hanno fatto bene a reagire"
I dati parlano di 62mila immigrati nel 2011, 13mila con Monti, 43mila con Letta e 170mila fino ad oggi con Renzi: nel 2015 chiuderà con 200 mila immigrati.
I tagli alla sanità aprono un nuovo fronte. E il governatore Zaia dà l'avviso di sfratto al premier
Vertice a Palazzo Chigi sull'immigrazione. Il premier: "I naufraghi vanno salvati, sono orgoglioso di farlo". E chiede ai governatori di accogliere i rifugiati. Maroni, Zaia e Toti fanno muro
“Dal vertice di oggi non sono emerse grosse novità, ci aspettavamo di sentire di avere relazioni internazionali forti per aprire dei campi di prima accoglienza in Africa e risolvere il problema alla fonte. Sul fronte europeo cercheremo di capire se questa quota dei 40mila sia reale o no. Per il resto nulla di nuovo sotto il sole”. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, al termine dell'incontro a palazzo Chigi sull'immigrazione con il premier Matteo Renzi. Il presidente leghista ha riferito che "da parte nostra continuiamo a dire no". "Non è che a causa del Veneto e della Lombardia l'Italia è meno forte in Europa. Credo che le polemiche di Mafia Capitale abbiano indebolito il governo sul fronte della trattativa in Europa", ha specificato. “Il nostro intento è quello di far capire che i profughi vadano aiutati a casa loro”
Il governatore del Veneto avverte: "Via subito tutti i profughi attualmente collocati in tutte le località turistiche"
Un gruppo di sindaci veneti hanno rivolto un appello a Zaia: "I profughi danneggiano il turismo". E tra loro spunta un sindaco di centrosinistra sostenuto dal Pd
Migrantes, Cei, Caritas e Osservatore Romano contro le regioni che dicono no agli immigrati: "Fanno vergognare tutta l'Italia"
Il sindaco ha deciso di revocare la delega ad assessore di Enrico Corsi, facendo così sparire il partito di Salvini dalla giunta di Verona