Il segretario del Pd e il sindaco di Firenze siglano la "pace" nel corso di un pranzo con i rispettivi staff
Il segretario del Pd e il sindaco di Firenze siglano la "pace" nel corso di un pranzo con i rispettivi staff
Il Pd lo tiene in disparte, ma sa che i suoi voti sono preziosi
Il segretario del Pd attende una decisione chiara del premier e critica l'idea di una lista a suo nome. Renzi? Una risorsa
Il sindaco-rottamatore ribadisce di non volere premi di consolazione e posti di potere dentro o fuori il suo partito. E plaude alle primarie per i candidati indette da Bersani
Il Cav: "Se Renzi volesse venire con noi, sappia che ai liberali tengo sempre la porta aperta". Il sindaco: "Non puoi comprarmi...". Bersani: "Combatteremo tutti insieme"
Concluso il summit tra i vertici del Pdl nella residenza milanese di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ai giornalisti che gli chiedevano di una chiusura alla candidatura di Maroni al Pirellone: "No, tutt'altro"
Le primarie non si improvvisano: sono una macchina mediatica che dà un'immagine nuova e dà l'idea che qualcosa si muova
A ventiquattr'ore dalle primarie Renzi lancia un aut aut al segretario del Pd e ringrazia i suoi sostenitori: "Eravamo soli e contro di noi c’era tutto il gruppo dirigente del Pd e del centrosinistra. Ho più di un milione di motivi per dirvi grazie. Più di un milione come i voti che abbiamo preso al primo turno. Più di un milione come i voti che abbiamo preso al ballottaggio"
Visti i risultati finali Renzi annulla ogni polemica sulle regole e rilancia: "Il risultato politico c’è comunque, sia che avessi perso 55 a 45, 66 a 34 o 59 a 41". Ma è davvero così? E riuscirà, in qualche misura, a portare avanti in seno al partito la rottamazione?
Berlusconi tentato dal ritorno: gli avversari non cambiano mai. Renzi? È finito stritolato dalla vecchia burocrazia del partito comunista. È scontro nel Pdl