Il magistrato del Csm risponde agli attacchi di Italia Viva: "Se un paese che non ha la prescrizione è barbaro e incivile allora tutta l'Europa lo è"
Il magistrato del Csm risponde agli attacchi di Italia Viva: "Se un paese che non ha la prescrizione è barbaro e incivile allora tutta l'Europa lo è"
Gli avvocati della Camera penale di Milano hanno lasciato l'aula, dove si stava svolgendo la cerimonia per l'anno giudiziario, nel momento in cui ha preso la parola il togato del Csm Piercamillo Davigo. E qualcuno urla: "Vergogna"
Le proposte del magistrato per riformare la prescrizione non piacciono agli avvocati. E scoppia la polemica "forense"
Nella sede romana della Università Telematica Pegaso il ciclo di conferenze 'I confini della Giurisdizione' coordinati da Vittorio Occorsi. Il primo incontro dal titolo 'Un paese illegale?' vede la presenza del magistrato di Cassazione e componente del Csm, Piercamillo Davigo, che presenta il suo libro 'In Italia violare la legge conviene'. Discutono il tema insieme a lui Alessandro Bianchi, Rettore di UniPegaso, Francesco Fimmanò, vicepresidente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti e direttore scientifico di UniPegaso, Elio Pariota, direttore generale di UniPegaso, e il giornalista e direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio.
Duro attacco del conduttore di Porta a Porta contro l'ex pm di Mani Pulite: "Mia nonna teneva Giovanni XXIII sul comodino, qualcuno ha la foto del figlio, mentre Davigo tiene le manette. Lui si sveglia dicendo: 'Oggi a chi tocca?'"
Anm e Davigo all'attacco dopo il caso Diciotti: "Richieste di arresto ingiustificate". Salvini promette battaglia: "Non finirà a tarallucci e vino"
Rita Sanlorenzo, ex segretaria di Magistratura Democratica, candidata alle elezioni del Csm per Area, gruppo dei magistrati progressisti, attacca così Piercamillo Davigo, suo sfidante nel collegio della Cassazione
Appello dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati alle istituzioni: stop alla deriva giustizialista
Dal cellulare di Aschettino parte su Whatsapp un messaggio a luce rossa. Davigo infuriato: "Le notizie costituiscono fatto penalmente rilevante"
La pessima condizione in cui versa il nostro ordine giudiziario è conseguente al fatto che si diventa magistrati un po' come si entra alle Poste: grazie a un concorso e per la tutta vita