Berlusconi: "Il governo va a vanti più solido di prima". Calderoli: "Il Cav mangerà il panettone e anche la colomba". Bossi: "Nessun problema"
Silvio Berlusconi
Sebbene le ipotesi di reato fossero ben più pesanti, il pd Tedesco viene salvato (anche grazie ai votoi dell'opposizione). Papa invece è già nel carcere di Poggioreale
Slitta a martedì prossimo il voto al Senato sul rifinanziamento delle missioni: adesso è iniziata la discussione generale, martedì 26 ci sarà la replica del governo, le votazioni sugli emendamenti e il voto finale. Ma il leghista Castelli annuncia: "Io non voterò, ne ho già parlato con Bossi"
Il voto alla Camera dimostra alcune cose: il Pdl è l'unico partito garantista e nella Lega non comanda più il Senatùr. Ora Bossi e Silvio sono a un bivio pericoloso
La Camera decide per il sì alla richiesta di arresto per Papa. Subito dopo il via libera, il deputato ha lasciato l'Aula nell'assoluto silenzio dei presenti. In serata si stava recando al carcere di Orvieto (Terni) per costituirsi ma il Gip ha disposto di condurre l'indagato nel carcere di Poggioreale. Il voto è stato preceduto da uno scontro incandescente sulla scelta di ricorrere al voto segreto. Il Carroccio ha votato a favore. E Maroni difende la scelta: "Siamo coerenti". Ma il premier avverte: "C'è il rischio di tornare al clima del '92". Soddisfatta l'opposizione, anche se al Senato l'esponente del Pd è stato graziato. La sfida del leghista Monti a Tedesco: "Se sei un uomo, adesso devi dimetterti"
Il presidente del Consiglio, durante l'incontro con i coordinatori regionali del suo partito: "Su Annozero? Solo uno sfogo plausibile"
Il leader dell'Idv vede molte analogie tra il periodo che precedette lo scoppio di Tangentopoli e le nuove inchieste che investono il governo. Ma per l'ex pm le conseguenze potrebbero essere ben più pesanti: "Si rischia la rivolta"
Nel mirino le presunte pressioni per far chiudere Annozero. Ghedini: "Accuse già archiviate". Gli altri indagati: Masi e l'ex consigliere dell'Agcom Innocenzi. Abuso d’ufficio, il reato contestato dalla procura di Roma
Nuovo assalto giudiziario contro il premier. Questa volta l'ipotesi di reato è l'abuso di ufficio per le presunte pressioni che il presidente del Consiglio avrebbe esercitato nel 2009 sull’ex commissario dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Giancarlo Innocenzi, per evitare la messa in onda della trasmissione di Michele Santoro. Sono indagati per lo stesso reato anche Innocenzi e l’ex dg Rai Mauro Masi
Dopo aver fallito col governo tecnico, la sinistra cerca la prova di forza. Bersani vuole il voto anticipato a qualsiasi costo. Così si mette in moto l'ala più radicale. Vendola: "Bisogna catalizzare la rabbia"