In una lettera al Corriere Berlusconi lancia la sua idea per far ripartire l'economia: "Pensiamo a uno scambio virtuoso, maggiore libertà e incentivo fiscale all'investimento". Secco no del Pd. Bersani: "Berlusconi deve fare un passo indietro e togliere dall’imbarazzo il paese". Anche Casini non ci sta. La replica del premier: "Opposizione irresponsabile e insolente". SONDAGGIO Come finirà la crisi politica?
Silvio Berlusconi
Bocchino accetta la proposta di D'Alema di creare un'ammucchiata in chiave anti berlusconiana: "Siamo un gradino sotto l'emergenza democratica. Ora Berlusconi si dimetta, anche Ben Alì e Mubarak all'inizio non volevano farlo". Sul piano giudiziario: "Un paio di passaggi complicheranno la sua posizione". Poi invoca l'appoggio del Colle: "Sciolga le Camere anche senza la sfiducia"
La massima di Gianfry: "Giovani offesi da chi predica bene ma razzola male". Ma il leader di Fli non sta parlando della casa di Montecarlo...
Oggi inizia la collaborazione di Giuliano Ferrara con il nostro giornale. Il primo editoriale: "Siamo tutti un po' in mutande, ma il Cav ha ancora una risorsa che gli altri non hanno: il consenso dei cittadini"
La parola d'ordine è far saltare Berlusconi. D'Alema propone un Cln in chiave anti Cav. Di Pietro non ci sta, vuole il primato. Il terzo polo si divide. Casini apre: "Serve una riflessione". Il Fli si spacca. Urso: "No alle logite del tutti contro Berlusconi". Ma il think tank di Fini spinge per la guerra santa. E Bocchino torna a chiedere le elezioni: "Senza un governo degno di tale nome è meglio ricorrere alle urne"
Sul sito di Generazione Italia Granata lancia l'appello alla guerra santa contro gli elettori del Pdl. E i fan del Fli si scatenano: "Contro questa gentaglia facciamo come in Tunisia". Un supporter: "Impaliamo la Santanchè e mettiamo Bondi al rogo". Poi l'avvertimento: "Siamo pronti allo scontro fisico"
Per fare la predica al presidente del Consiglio travisano anche l'omelia dell'arcivescovo di Milano. L'alto prelato chiede ai giornalisti un freno al gossip, ma Repubblica lo tira per la stola e il suo discorso diventa un attacco nei confronti del Cavaliere
Martin Simek è uno degli anchorman più famosi d'Olanda e si divide tra Amsterdam e le coste della Calabria: "Santoro? Non è un giornalista ma un attore che recita male la parte del conduttore. Nel mio Paese non gli permetterebbero di fare un programma così fazioso"
L'assenza di leader politici veri ha lasciato campo libero ai predicatori dell'odio contro il premier, che ora spingono l'Italia verso la guerra civile con toni da Santa Inquisizione. Così la Boccassini non è più un pm: è la dea purificatrice
Il 13 febbraio il popolo anti Cav protesta davanti al tribunale di Milano. Ci sarà anche il leader Idv: "Fermeremo le manovre golpiste del premier". Dal Pdl invece senso di responsabilità: "Non scenderemo in piazza". E la Santanché spiega: "Non vogliamo alzare i toni"