L'attivista green lascia la Svezia per vivere sul pavimento delle cucine degli amici. La sinistra brinda alla sconfitta di Orbàn ma in Ungheria ha vinto la destra. Il tycoon sbaglia mira e attacca Papa e Meloni. Ecco i peggiori della settimana
L'attivista green lascia la Svezia per vivere sul pavimento delle cucine degli amici. La sinistra brinda alla sconfitta di Orbàn ma in Ungheria ha vinto la destra. Il tycoon sbaglia mira e attacca Papa e Meloni. Ecco i peggiori della settimana
La sinistra italiana ed europea in questi sedici anni ha sempre detto che Orbàn è un "dittatore", un "autocrate" e "un fascista". Ma vi è mai capitato di vedere un dittatore che la sera delle elezioni in cui perde va in tv e con la voce incrinata si congratula con l'avversario? Tra chi ha esultato anche l'europarlamentare di Avs llaria Salis, a cui è stato chiesto: ti farai processare ora che non c'è più? Lei ha risposto di no. È la solita storia: i fascisti ci sono a intermittenza e servono a giustificare reati e prese di posizione.
Vi spiego perché la destra moderata non dovrebbe revocare l'immunità all'eroina della sinistra. Però a una condizione ben chiara: la smetta di rompere i c...
L'annuncio l'ha dato il primo ministro Viktor Orban: "La Cpi è diventata una corte politica". L’annuncio è giunto poche ore dopo l’arrivo nel Paese del premier israeliano Benjamin Netanyahu, sul quale pende un mandato d’arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) in relazione alla guerra a Gaza, mandato che Orban ha promesso che ignorerà
Incontro al castello di Buda. È la prima visita del premier israeliano in una nazione dell'Unione europea aderente alla Cpi dopo che è stato spiccato il mandato di arresto
Quest'anno "non mi sento solo, perche' nel corso di un anno nuovo alleati hanno abbracciato le idee di liberta' in ogni angolo del mondo, dall'"incredibile Musk" alla "mia cara Giorgia Meloni" fino al presidente israeliano Netanyahu e al presidente Usa Donald Trump. Lo ha detto - facendo il paragone con il suo intervento di un anno fa - il presidente argentino Javier Milei nel suo 'special address' al Forum economico mondiale di Davos.
Dai banchi di The Left si alza il coro: "Una mattina mi son svegliato, o Bella Ciao". Metsola, presidente dell'Aula, richiama gli eurodeputati rossi: "Non siamo all'Eurovision, sembra la Casa de Papel".
"Ci vediamo il 6 ottobre a Pontida". Così il premier ungherese Viktor Orbàn conferma la sua presenza alla kermesse leghista
La rielezione di Orban in Ungheria e le parole di sostegno a Putin aprono in Europa un fronte pericoloso. Si sta infatti formando un nuovo ordine mondiale che vede avvicinarsi Russia, Cina e India. Il direttore Augusto Minzolini analizza i rischi per l'Occidente di questo nuovo asse
Atreju accoglie il Primo Ministro ungherese Orban cantando "Avanti ragazzi di Budapest"