
Da Berti, 158 anni e non sentirli
È uno dei locali storici di Milano e ha ritrovato slancio negli ultimi anni grazie all’acquisizione dei fratelli Di Paolo (quelli di A’Riccione) che hanno affrontato una ristrutturazione impegnativa. Un grande giardino, una veranda, le sale storiche. E i piatti milanesi con giudizio di chef Carotenuto
Moser, le Tracce del tempo
L’ultima creatura della cantina trentina fondata dal campione di ciclismo Francesco e ora condotta dal figlio Carlo e dal nipote Matteo, è un TrentoDoc da uve Chardonnay che affina per undici anni sui lieviti e che rappresenta la sintesi degli ultimi tredici anni dell’azienda, ormai tra le più affermate del territorio
Se Charlie Brown fa il pugliese
Ritorna al nome originario il ristorante-pizzeria di via Spartaco a Milano. Il titolare Antonio Moscara ha voluto un restyling che ricorda una masseria di campagna. Il menu punta tutto sul Salento, dalle paste alle carni cotte sulla brace, dalle verdure ai dolci. E poi ci sono le pizze, sia quelle tradizionali sia quelle con grano antico. Vini del territorio e tanto calore
Borghese ribalta Venezia
Ecco come si mangia nel ristorante lagunare dello chef televisivo, nei locali adiacenti al Casinò. Un omaggio alla cucina locale, con le erbe di Cavallino, gli ortaggi di Sant’Erasmo, il pesce della laguna. Ma anche una Cacio e pepe da enciclopedia. In cucina il bravo Sebastiano Bodi, in sala la brava Bianca
Migliori pizzerie, tra la Campania spunta Milano
La sorpresa della lista italiana 2024 di 50 Top Pizza è il terzo posto di Confine (di Francesco Capece e Mario Ventura) che porta il capoluogo lombardo per la prima volta sul podio, dietro Diego Vitagliano Pizzeria e I Masanielli di Francesco Martucci, al primo posto ex aequo. Tra i primi 50, 18 locali campani, 9 laziali e 5 in Lombardia
Vannucci, il mare a Porta Romana
Un locale aperto pochi mesi fa nell’omonima via, con la cucina delicata dell’esperto Enzo Auletta, che cerca sempre il sapore ed evita le complicazioni. Notevoli l’Insalata di scampi alla catalana e gli Spaghettoni cacio e pepe con gambero rosso e lime. Ma la vera forza del locale è l’entusiasmo della giovane proprietaria, Tonia Piccoli
Demetra, il Franciacorta senza solfiti
È il primo del genere prodotto nel territorio Docg bresciano e si deve alla visione di Mirabella, azienda fondata negli anni Settanta da Teresio Schiavi e ora condotta dai figli a regime completamente biologico. Tra le caratteristiche salienti anche l’insolita attenzione per il Pinot Bianco, che dona acidità e carattere
Dario Princic, il re della macerazione
Viticoltore friulano, persegue a Oslavia una sua rigorosissima filosofia produttiva che riduce al minimo la chimica e ottiene dalle fermentazioni spontanee vini di grandissima precisione. Celebri particolarmente i suoi bianchi che fanno almeno 24 mesi sui lieviti indigeni in botte grande e mostrano notevole personalità
La seconda (bellissima) vita di Iyo
Ha riaperto in via Piero della Francesca dopo qualche mese di lavori l’unico ristorante giapponese stellato d’Italia. Più spazioso, con un design materico e con la solita ossessione del patròn Claudio Liu per la qualità assoluta. Le novità? Più spazio alla condivisione e alla cucina robata (la griglia nipponica)
Giovanni Rosso, e poi c’è il Roero Arneis
L’azienda delle Langhe è celebre per le etichette di Barolo prodotte nei migliori cru di Serralunga d’Alba (tra i quali il leggendario Vigna Rionda) e per i vini dell’Etna. Ma vanta anche una notevole interpretazione del bianco piemontese, dal naso tropic

























