
Cariño Nikkei, la Poké nikkei sbarca a Milano
Il ristorante che dal 2018 ha conquistato i napoletani con la sua proposta peruviano-giapponese ha aperto una dark kitchen per il delivery nel capoluogo lombardo. Nel menu firmato da Yaranga Quispe ci sono anche roll, harumaki, tempura e i “tiradito”
Coravin, la liberazione del wine lover
Da oltre dieci anni questa innovativa tecnologia consente di servire la quantità desiderata di vino senza aprire la bottiglia consentendo al resto del liquido rimasto nella bottiglia di conservarsi a lungo. Così un Sassicaia può essere proposto al calice
Iyo Temporary, l’occasione della crescita
L’unico ristorante stellato non italiano d’Italia si è trasferito per qualche mese in piazza Aalto a Milano per lavori di ristrutturazione nella sede storica di via Piero della Francesca. Non una soluzione tampone ma un’opportunità per mettere alla prova
Roscioli, il tempio della pizza bianca
Un forno storico a Campo de’ Fiori, a Roma, dove si mangia una delle migliori versioni di quello che il vero cibo quotidiano dei capitolini, oltre a pani magnifici e a tanti altri prodotti. E a pochi metri c’è la salumeria di famiglia, un vero luogo culto per i golosi
Shoo Loong Kan, la riscoperta dell’hot pot
Il primo locale italiano della grande catena cinese, aperto a Milano un paio di mesi fa, propone le pentole bollenti nelle quali cucinare una grande quantità di ingredienti: carni, pesci e vegetali. Un locale divertente, che spinge alla condivisione e all
Capovilla, il distillatore che ama la frutta
I prodotti di questa azienda nata dalla passione di Vittorio “Gianni” sono straordinari grazie alle materie prime di eccellenza, alla conoscenza delle tecniche e dei tempi e a macchinari creati apposta. E i ristoranti stellati si contendono le bottiglie per proporle in pairing con il cibo
Grumello, la fortezza della Valcalepio
Una cantina ospitata in un vecchio maniero, che ha contribuito alla rinascita enologica del territorio stretto tra Bergamo e il lago di Iseo. I vini rossi sono blend di Cabernet Sauvignon e Merlot (ma c’è anche l’autoctono Merera), i bianchi a base di Cha























