In un tempo che chiede nuove parole condivise, la Società Dante Alighieri ha ospitato a Roma la presentazione del libro "Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti" di Giovanni Bazoli. Il volume nasce dall’incontro tra generazioni: domande autentiche dei giovani e risposte che affrontano, temi cruciali come la fede. Il dialogo, ospitato presso la sede della Società Dante Alighieri a Roma, si è allargato alla dimensione civile e culturale del libro, mettendo al centro l’ascolto e la possibilità di ricomporre legami in un’epoca spesso frammentata. Sono intervenuti Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, e il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, offrendo le loro prospettive e riflessioni, che coniugano tradizione e contemporaneità. Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo, ha intrecciato memorie personali e riflessioni pubbliche, delineando un invito al dialogo e alla responsabilità di non sottrarsi al confronto con le nuove generazioni.
Letteratura
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Il ministro Giuli manda lo Strega alla Tuscolana e sbatte fuori dalla Ztl la sinistra editorial-letteraria. Gli "Amichetti della Domenica" proveranno l'ebbrezza delle "cuciture urbanistiche" di Renzo Piano e del Paese reale, come dicono loro
Appuntamento lunedì 7 aprile alla Mondadori di Piazza del Duomo a Milano. Ci saranno il sottoscritto e Matteo Renzi, che è stato in passato Presidente del Consiglio. Io parlerò del suo libro "L'influencer", Renzi parlerà del mio "Latino lingua immortale". Non sarà un incontro di box ma uno spettacolino divertente, vi aspetto.
Si è appena conclusa a Roma Più libri, più liberi ed è tempo di bilanci. Ë stata un'edizione particolarmente divertente perché è andata in scena una guerra fratricida all'interno dell'amichettismo culturale di sinistra. Tra Saviano, Lucarelli e Zerocalcare, non c'è rimasto che sederci in fondo a una delle sale a mangiare un bel pacco di popcorn
C'è una sola parola per descrivere quello che sta accadendo a Più Libri Più Liberi di Roma: ipocrisia. La direzione decide di invitare il filosofo Leonardo Caffo, imputato in un processo per maltrattenti, e dopo le polemiche si difende appellandosi al garantismo. Alla fine, nonostante il passo indietro, continuano ad arrivare una serie di forfait, compreso quello di Zerocalcare. Ed è qui che si vede tutta l'ipocrisia della sinistra
Dalla Germania arriva un nuovo software basato sull’intelligenza artificiale in grado di prevedere sulla base di un titolo e poche righe di trama il successo di un libro e quanto venderà, con un margine dell’85-90% di azzeccare la previsione. Il problema è che, se si applicherà questo sistema, ci uniformeremo e standardizzeremo tutti.
La mostra, al primo piano della Mole Antonelliana, è aperta fino al 24 febbraio 2025
Da questa domenica, poi tutte le domeniche, uscirà una nuova rubrica su ilGiornale. Il titolo è già un programma: si chiama "Il confessionale" ed è tenuta da un monsignore molto intelligente che ha scritto tre libri per la Mondadori quindi siamo di fronte ad un'alta qualità. Ma soprattutto incuriosisce il contenuto della rubrica perché Monsignor Giulio Dellavite racconterà le cose più stravaganti che ha ascoltato stando nel confessionale. Tutti noi ci rispecchiamo un po' nei peccati degli altri e se non ci rispecchiamo comunque ci viene da ridere perché l'uomo ha una caratteristica: pecca. Tutti noi sbagliamo e a volte sbagliamo in un modo comico e allora questo secondo me vale la pena di essere raccontato.
Esce oggi il secondo libro del generale Roberto Vannacci, "Il coraggio vince", che a differenza de "Il mondo al contrario" non è più autoprodotto ma pubblicato da Piemme. Nel volume, Vannacci prova a spiegare stavolta come si può raddrizzare, il mondo. Con il coraggio, la terminazione e forza d'animo di un incursore. Come lui. Di Luigi Mascheroni
È un romanzo, ma somiglia terribilmente ad un'oscura realtà politica, il primo lavoro del giornalista Gabriele Barberis Vignola, "Segnali in codice" (Sem), dagli incredibili colpi di scena dove tutto quello che sembra non è