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“È importante ricordare che sono pericolose le cose, anche in quella circostanza, che i ragazzi avessero bevuto o meno, avevano filmato, ma busogna sempre ricordare che un cameriere sopra l’altro, con le scintille è abbastanza pericoloso. Questo episodio non dovrebbe mai accadere. Mai più”. Questo l’appello lanciato da Francesca, una compagna di scuola di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans Montana. “Un ricordo? Durante un episodio molto triste, perché avevo preso un brutto voto a scuola, lui è venuto accanto a me nei corridoi, e mi ha detto ‘non ti preoccupare, va tutto bene, è soltanto un voto. Puoi sistemare, qualunque cosa ci sono io’. Lì ho capito che in qualsiasi circostanza, che eravamo arrabbiati, tristi o felici, l’ho sempre rispettato, perché è un ragazzo veramente bellissimo, simpatico, gentile, affettuoso”, ha aggiunto la ragazza. “Preferisco pensarlo sempre accanto a me, piuttosto che è andato via, per ricordare che lui è ancora tra di noi” ha concluso Francesca.

LaPresse
I compagni di scuola di Riccardo Minghetti: "Mai più episodi così"

Il minuto di silenzio in una classe del Liceo Classico Statale "Andrea D'Oria" di Genova, osservato alle 9 della mattina in memoria delle vittime morte nell'incendio avvenuto a Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Ragazzi in piedi in silenzio in memoria dei coetanei scomparsi.

Ansa
Un minuto di silenzio nelle scuole per le vittime di Crans Montana

"Il popolo in rivolta". "Intifada". I cori pro-Pal sono tornati a risuonare anche oggi al presidio a Monza, organizzato per chiedere la liberazione di Mohammad Hannoun e gli altri otto arrestati nella maxi operazione contro la cupola di Hamas. Nel carcere della città è chiuso uno degli indagati, Yaser Elasaly

Giulia Sorrentino
Il presidio dei pro-Pal a Monza per Hannoun

Dalla musica strappalacrime ai pacchi alimentari: ecco come l'Absoo di Hannoun attirava donatori per inviare denaro all'estero. Soldi che - stando alle indagini - finivano invece nelle tasche di Hamas

Giulia Sorrentino
"Inverno caldo": i video della propaganda di Hannoun

Erano in Siria con la Abspp di Mohammad Hannoun la pentastellata Stefania Ascari e l’ex grillino Alessandro Di Battista. Ma erano andati in missione anche in Libano e Sud della Turchia con la medesima associazioni. Su questo la sinistra tace, e il M5S non si discosta minimamente dalle azioni della loro deputata.

Redazione web
Ascari e Di Battista in Siria grazie ad Hannoun
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