A Pavia convocati contemporaneamente Stasi e Sempio, il primo condannato e il secondo indagato per la morte di Chiara Poggi avvenuta il 13 agosto 2007
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A Pavia convocati contemporaneamente Stasi e Sempio, il primo condannato e il secondo indagato per la morte di Chiara Poggi avvenuta il 13 agosto 2007
Aggressione a Milano, dove un giovane di età indefinita, probabilmente maggiorenne, sarebbe stato aggredito col suo cane da due uomini
Vecchie chat e personaggi già controllati, ma la Procura di Pavia non vuol ripetere l'errore fatto di 18 anni fa. Ecco perché il sospettato resta soltanto uno
Condannare una persona assolta in primo e secondo grado, significa che la Cassazione dà degli imbecili agli altri giudici. Però adesso mi fa piacere che il caso sia stato riaperto: io ho sempre saputo che Stasi è innocente
11 settembre 1958. Roma. Maria Martirano viene trovata strangolata nella sua cucina. Indossa la vestaglia, il trucco è fresco. Nessuna effrazione. Stava aspettando qualcuno. Le indagini portano al marito, l’imprenditore Giovanni Fenaroli, accusato di aver commissionato il delitto per intascare l’assicurazione sulla vita.Ma qualcosa non torna. Il presunto sicario vola a Roma con un nome falso… appartenente a un uomo che morirà in circostanze misteriose. I gioielli della vittima riappaiono mesi dopo, senza impronte. E un ex agente segreto, anni dopo, rivela: forse i Fenaroli avevano tra le mani presunti documenti riservati in grado di mettere in crisi lo Stato.
Sabato, con cappellino e kefiah al collo, ha comprato un biglietto. Domenica invece ha usato la stessa kefiah per coprirsi la testa ed essere meno riconoscibile, ed è salito sul Duomo, confondendosi tra i turisti, prima di lanciarsi nel vuoto a quaranta metri d'altezza, dal lato della Rinascente. È l'ultimo video che riprende Emanuele De Maria mentre fa le scale all'ora di pranzo di domenica. Il 35enne, già condannato in via definitiva per un omicidio avvenuto nel 2016, era ricercato per aver accoltellato il giorno precedente un collega dell'hotel Berna di via Napo Torriani, dove era impiegato alla reception con un permesso di lavoro esterno. Il biglietto per salire sulla cattedrale De Maria lo aveva acquistato il giorno precedente, poche ore dopo il tentato omicidio del collega. Indossava il jeans e una maglietta nera diversa da quella che indossava nel video che lo immortala alla metro Bignami dopo l'omcidio di Chamila Wljesuriya venerdì pomeriggio
Censurato lo spot della Leotta dopo le critiche. Il motivo? Sessualizzazione dello sguardo di un bambino. È l'ennesima follia di un mondo sempre meno libero
È transennata la zona di corso Vittorio Emanuele che costeggia il Duomo di Milano dove giace a terra il corpo senza vita che potrebbe essere di Emanuele De Maria, irreperibile dopo l'accoltellamento di un suo collega di lavoro. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine, la Polizia e gli agenti della locale, i Carabinieri oltre che il 118. Il corpo è coperto da un telo in attesa che vengano fatti i rilievi scientifici del caso
È stato trovato morto intorno alle 13.40 di oggi Emanuele De Maria, il 35enne detenuto a Bollate per omicidio e ammesso ai lavori esterni all'hotel Berna di Milano, dove è sospettato di aver accoltellato all'alba di ieri un collega di 50 anni, rimasto gravemente ferito. L'ipotesi - a quanto apprende l'Adnkronos - è che De Maria si sia suicidato, gettandosi dalla terrazza della cattedrale.