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La galassia progressista va in tilt su Gaza: tra manifestazioni che diventato assalti alle forze dell’ordine, mettono a soqquadro le città e bloccano il Paese e missioni in barca a vela che giocano con il diritto internazionale

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - Cortocircuiti pacifisti: violenti o scortati dai militari

“La priorità assoluta del governo tedesco è la riforma del Buergergeld, il sussidio concesso ai disoccupati di lungo corso in Germania. Non lascerò che siano il ministero del Lavoro o altre agenzie governative a occuparsene. Non ci limiteremo a discuterne a livello tecnico, ma piuttosto ne parleremo a livello politico e adotteremo un approccio dall'alto verso il basso. Questo potrebbe essere insolito per un processo legislativo. Stiamo cercando di cambiare questo sistema complesso, che attualmente ci costa 50 miliardi, in modo da poter non solo risparmiare, ma anche far capire ai cittadini che vale la pena andare a lavorare”. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Bundesregierung (Alexander Jakhnagiev)

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Merz: Priorità assoluta è riformare reddito cittadinanza. Vale la pena andare a lavorare

"Io non sono stupida: quello che accade in Italia non ha come obiettivo alleviare la sofferenza della popolazione di Gaza, ma attaccare il governo italiano. Trovo oggettivamente irresponsabile usare la sofferenza a Gaza per attaccare il governo", così la premier italiana Giorgia Meloni a New York. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Non sono stupida, in Italia sofferenza Gaza usata per attaccare Governo

"Gli Stati Uniti sono molto vicini a un accordo su Gaza, forse anche alla pace. Penso che sia un accordo che riporterà indietro gli ostaggi. Sarà un accordo che porrà fine alla guerra. Ho parlato con Netanyahu e con tutti i leader della regione, ci stiamo avvicinando alla pace", lo ha detto Donald Trump parlando con i cronisti. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Molto vicini ad accordo a Gaza, ci sarà pace e rilascio ostaggi

"Voliamo finire il lavoro a Gaza il più velocemente possibile. I palestinesi non credono nella soluzione dei due stati, non vogliono uno stato vicino a Israele, ma al posto di Israele. Ho fatto mettere degli schermi nella Striscia, quindi il mio appello è "Liberate gli ostaggi, e deponete le armi. Se lo farete vivrete, se non lo farete Israele vi darà la caccia", così il premier israeliano Benjamin Netanyahu all'Onu. UN (Alexander Jakhnagiev)

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Netanyahu all'Onu: Vogliamo finire il lavoro a Gaza il più velocemente possibile
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