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Guerra Libia

Ci impongono l’immigrazione e vogliono farci prendere posizione militare a ogni costo, perché c’è un piano per sopraffare noi e l’Europa. E' l'ultima possibilità per continuare a esistere. Il sospetto: dietro il caos libico gli interessi dei petrolieri Usa / Giulio Andreotti. Intanto la Libia continua a bruciare

Ida Magli
Libia, una voce contro: l'Italia non segua gli Usa

L'allarme parte da uno dei principali siti dell'opposizione libica. Il Raìs starebbe spedendo i nordafricani a Naimah per spedirli in Europa e dimostrare che senza di lui l'immigrazione clandestina aumenterebbe. Intanto sono 1438 gli immigrati a Lampedusa. La situazione rischia di diventare critica. In arrivo centocinquanta militari e la Croce Rossa prepara un nuovo campo a Mineo per accogliere i richiedenti asilo

Redazione
Gheddafi raduna immigrati  
da inviare in Italia e Spagna

Quando l’Occidente si schiererà, non potremo evitare di fare la nostra parte. E il momento del giudizio per il Colonnello ormai è inevitabile. Ormai lasciare al suo posto Gheddafi sarebbe suicida, come lo fu con Saddam nel ’91. Senza un intervento Obama sa che la sua amicizia con gli arabi si rovinerebbe

Fiamma Nirenstein
Se la Nato chiama non possiamo tirarci indietro

I ribelli sono in difficoltà: non c'è una guida, hanno poche armi e sono sempre più spaventati. Ultimatum della Nato al raìs. Aerei sui cieli libici, Londra e Parigi preparano la no fly zone. Il Colonnello ai ribelli su Al Jazeera: "Pronto a dimettermi". Ma dopo poco arriva la smentita

Andrea Nativi
Ecco le armi di Gheddafi 
Non illudiamoci, dovremo sparare

I ribelli si bombardano da soli. La linea calda del fronte è il bacino della Sirte, il forziere del petrolio. Ecco perché il rais ha mandato il figlio Khamis a difendere la zona. Alcuni italiani dell'Eni sono rimasti: i pozzi possono chiudere del tutto

Fausto Biloslavo
La guerra vera è per l'oro nero: vince chi conquista le raffinerie
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