Un accordo siglato tra sette comuni della provincia di Palermo assicura un sistema contro le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. Si tratta del primo caso in Italia
Un accordo siglato tra sette comuni della provincia di Palermo assicura un sistema contro le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. Si tratta del primo caso in Italia
Politici, dirigenti pubblici e imprenditori in un giro per ottenere appalti
Tangenti in cambio di informazioni riservate sulle imprese invitate alle gare: così potevano controllare i meccanismi di aggiudicazione. Tre persone ai domiciliari. Interviene pure l’Autorità nazionale anticorruzione che blocca la prima opera per il Giubileo
Sequestrati i bilanci di Pd, Socialisti, Prc, Sl, Lista Emiliano. Il pm Digeronimo indaga per illecito finanziamento pubblico ai partiti e voto di scambio. Cacciari: "Boomerang per la sinistra moralista". Tedesco, il personaggio chiave