L'importantissima scoperta (di pezzi simili ne esistono solo tre in tutto il mondo) è avvenuta a CastelNovo ne' Monti, il comune appenninico dove si trova la Pietra di Bismantova, la montagna sacra di etruschi e celti
archeologia
Le ultime scoperte confermano il resoconto di Giuseppe Flavio: il termine dei lavori avvenne oltre vent'anni dopo la morte del monarca che regnava su Israele quando nacque Gesù
Era uno dei massimi esperti mondiali di antichi papiri greci e latini
La scoperta risale a qualche giorno fa ma è stata tenuta segreta per motivi di sicurezza. Dopo 37 anni dalla loro scoperta e 4 dall'inizio del restauro, sono finalmente in mostra a Sassari i «giganti di Mont'e Prama», lo straordinario insieme di statue lapidee di epoca nuragica ritrovato nelle campagne vicino Cabras
Nella terra del vino Brunello gli archeologi dell'Università di Siena hanno scoperto le rovine di un'abbazia che risalirebbe alla metà del VII secolo e sarebbe stata fondata lungo la via Francigena dal re longobardo Ariperto II.
La pietra preziosa a forma di mezza luna, rinvenuta in un santuario, risale alla tarda età del bronzo ed è il manufatto di origine mesopotamica scoperto più a occidente. Il testo è una dedica a una divinità adorata nella città santa di Nippur, a 160 chilometri a sudest di Bagdad
Nel testo inciso su una pietra proveniente dall'antico porto di Giaffa, il primo del genere trovato in tutto il Medio Oriente, uno studioso israeliano ha letto fra l'altro «Federico II re di Gerusalemme, nell'anno 1299 dalla resurrezione del nostro signore Gesù il Messia»
Scoperta nella Grotta di Fumane, nelle Prealpi venete, un laboratorio nel quale i nostri «cugini» realizzavano sofisticati ornamenti dal forte significato simbolico impiegando il piumaggio e lo scheletro delle aquile e degli altri uccelli predatori
La residenza, del I secolo avanti Cristo, apparteneva alla famiglia patrizia dei Bruttii Praesentes, la «gens» dell'imperatrice lucana, Bruttia Crispina moglie di Commodo. L'intesa fra società petrolifera e ministero dei Beni culturali firmata nel museo che sorge nei pressi dell'antica città romana di Grumentum
Torna in libertà Giuseppe Braghò, arrestato ieri con l'accusa di essere un trafficante di reperti. E dice: «è stato ordito un complotto per infangare il mio nome, sono stato trattato come un criminale»