I "no" del MoVimento 5 Stelle e di Giuseppe Conte fermano l'azione del governo sull'Ucraina ma anche tra i grillini esiste la consapevolezza del rischio "assist" a Putin
I "no" del MoVimento 5 Stelle e di Giuseppe Conte fermano l'azione del governo sull'Ucraina ma anche tra i grillini esiste la consapevolezza del rischio "assist" a Putin
L'Indonesia chiama lo Zar, stop di Washington. Il Pentagono: "Armi in 24 ore, addestriamo gli ucraini". Lavrov: "I rifornimenti un obiettivo. L'Occidente non si aspetti che Mosca capitoli"
L'ex premier: no a invio di armamenti offensivi. Per Chigi la copertura del Parlamento già c'è.
Ieri il Parlamento tedesco ha dato il via libera alla fornitura di armi "pesanti" all'Ucraina voluta dal governo di Olaf Scholz. Esattamente ciò che non avviene in Italia dove la stessa decisione tarda a venire perché i grillini che sostengono il governo Draghi non sono d'accordo
Nello studio di Piazza Pulita (La7) Santoro dice che "in questo momento è Biden che si deve fermare. Hanno voluto le armi a Baghdad e in Afghanistan. Qual è stato il risultato? Lo stesso che ci sarà in Ucraina. Ci sarà la distruzione dell'Ucraina"
Podolyak esulta: "Uno degli ultimi chiodi sulla bara delle lobby di Putin". La Nato pensa all'invio di armi occidentali. Stoltenberg: "Svezia e Finlandia presto nell'Alleanza"
Il presidente Usa: "Armi fino a quando servirà, cedere a Mosca costerebbe di più"
Il no a metà di Conte sull'invio di forniture e la lite con Di Maio. Più il post filocinese di Grillo. Il presidente della commissione Esteri che non lascia. Nel partito balcanizzato rischia il leader
Vladimir Putin torna a parlare e le sue parole sono pugni in faccia all'Occidente
L'ex premier parla di "linea del Piave" con un occhio alle Comunali. In Senato si studia la rimozione di Petrocelli