Tre maxi operazioni sono scattate all'alba. Fermata la sorella dei Graviano, boss mafiosi di Brancaccio. Nel mirino delle cosche, il nuovo stadio e i centri commerciali
arresti
Tre videomaker italiani sono stati arrestati in compagnia di una quarta persone, di origini palestinesi. I quattro, in Egitto per documentare le proteste, sono accusati di sabotaggio
Enrico Fabozzi, ex Pd, ora nel Gruppo Misto, è stato fermato per concorso esterno in associazione mafiosa
Cocaina e hashish negli studi di Mediaset. In manette tre tecnici che spacciavano negli uffici: "Una rete conclamata e ripetuta nel tempo". L'azienda è parte lesa
In arresto 35 esponenti del clan dei casalesi. I fermati sono tutti esponenti di alto livello della famiglia Schiavone-Bidognetti. Tra di essi il nuovo presunto leader della camorra dell'Agro Pontino, Giacomo D'Aniello
A quasi tutti i giovani arrestati dalla polizia durante gli scontri del 15 ottobre a Roma sono stati concessi gli arresti domiciliari. Resta in galera solo Giovanni Caputi. Nei prossimi giorni il tribunale del Riesame deciderà su Valerio Pascali e su Er Pelliccia
Due coniugi vanno a fare spese al supermercato con la figlia di tre anni. Mentre si aggirano tra gli scaffali mangiano un paio di sandwich. Arrivati alla cassa, saldano quanto comprato, circa 50 dollari, e fanno per andarsene. Ma la sicurezza li blocca e chiama la polizia: così loro finiscono in cella e la figlia passa la notte in una comunità per minori
Dopo 18 anni di latitanza, la polizia ha arrestato il boss Giovanni Arena, esponente della cosca Santapaola, tra i latitanti più pericolosi d'Italia. La sua famiglia controlla lo spaccio nel rione Librino
Leonardo Vecchiolla è stato bloccato dai carabinieri del Ros di Roma. È accusato di tentato omicidio per avere partecipato all'assalto del blindato dei carabinieri durante gli scontri di Roma del 15 ottobre scorso LE IMMAGINI - IL VIDEO. E' stato riconosciuto attraverso l'analisi di immagini e video delle manifestazioni, il ragazzo è accusato di tentato omicidio
Fabrizio Filippi, "er Pelliccia", rimarrà in carcere, con l'accusa di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. I legali del ragazzo valuteranno la possibilità di presentare ricorso contro la decisione del gip