Vietato attraversare sulle strisce pedonali in maniera distratta: scatta la colpa. Pure se è investito e l'incidente ha conseguenze gravi
Corte di Cassazione
La Suprema Corte conferma il non luogo a procedere pronunciato dal gup di Verbania nei confronti di un dirigente del Comune di Stresa finito sotto inchiesta per aver usato il telefono aziendale per contatti privati e per essersi collegato ad internet per ragioni personali
Dopo le motivazioni della condanna il senatore ribadisce la propria innocenza: "È una favola che si è sviluppata fino ad arrivare a questa sentenza che per fortuna non è definitiva". Mangano? "Quando l'abbiamo assunto non aveva un distintivo di mafioso". "Niente patti elettorali con la mafia"
Innovativa pronuncia del Tar sui finanziamenti pubblici alle imprese: "Fondi da riservare ai residenti. Non vadano a soggetti con sede altrove"
Annullata l’ordinanza del tribunale del Riesame di Roma dello scorso 15 luglio che aveva convalidato la custodia cautelare per Carboni e Lombardi, arrestati con l’accusa di aver costituito un comitato d’affari segreto volto a influenzare illegalmente le istituzioni. I due per il momento restano in carcere
In Francia la Corte di cassazione accoglie il ricorso di una dipendente che aveva fatto causa per "discriminazione salariale"
Per la Cassazione il presunto «mobbing» nei confronti di un dipendente non può giustificare comportamenti violenti, quali il lancio di una confezione di succo di frutta (nonostante non sia andato a segno). Legittimo il licenziamento di un impiegato di un grande magazzino
Nelle trasmissioni della tv di Stato più spazio a tecnica e tattica, verranno analizzati solo tre episodi per giornata. L'Italia a Bruno Gentili
Raccolte dal comitato promotore 1,4 milioni di firme contro la privatizzazione dei servizi idrici. I quesiti su cui si chiede il voto dei cittadini sono tre. Appuntamento a settembre, a Firenze, per i "movimenti dell'acqua"
La Cassazione stabilisce la nullità della decurtazione dei punti nel caso in cui sia rimasto sconosciuto l'autore di un'infrazione stradale. Chi non comunica l'identità del «reo» può vedersi comminare un'ulteriore sanzione, ma non «pagherà» per le colpe di un altro