L'emittente tv pubblica i documenti ufficiali sul divorzio tra l'ex speaker della Camera e la prima moglie: contrariamente a quanto lui ha sempre sostenuto fu lui a chiederlo, subito dopo che la moglie era stata operata per un tumore
Elezioni Usa
Ultimi giorni di campagna elettorale in Iowa, dove il 3 gennaio iniziano le primarie repubblicane. Metà degli elettori sono indecisi. In difficoltà l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich. Il Wall Street Journal lo accusa di incoerenza
Seguiremo la lunga sfida per l'elezione del presidente degli Stati Uniti raccontando ogni duello a partire dalle primarie repubblicane, che iniziano in Iowa il 3 gennaio. Sondaggi, approfondimenti, analisi, foto, video e... cinguettii (tweet) dei candidati e dei commentatori d'Oltreoceano. I CANDIDATI IN IOWA E NEW HAMPSHIRE: GUARDA LE FOTO
Dopo un'estenuante trattativa l'estensione di due mesi degli sgravi fiscali sugli stipendi di 160 milioni di americani è legge. Obama ha firmato il compromesso approvato dal Congresso. Mille dollari all'anno per ciascuna famiglia. I repubblicani si sono dovuti piegare al pressing di Obama. GUARDA LA SEZIONE ELEZIONI USA 2012
L'ex presidente Bush (padre di George W.) in un'intervista al quotidiano texano Houston Chronicle dà il suo pieno sostegno a Mitt Romney, sottolineandone la "stabilità, l'esperienza e i principi". Poi ammette che gli piace anche Rick Perry, ma lo stronca dicendo che "non andrà da nessuna parte". E su Gingrich usa parole dure, accusandolo, di fatto, di incoerenza e inaffidabilità. Romney si gode il momento e sferra un attacco a Obama: "Le sue politiche anti business sono destinate al fallimento"
Bob Vander Plaats, presidente del "Family Leader", influente esponente della galassia evangelica, ha consigliato a Michele Bachmann di ritirarsi prima dello svolgimento dei caucus in Iowa. Un segnale poco incoraggiante per l'ex eroina dei Tea Party
Secondo un sondaggio Washington Post/Abc News Romney e Gingrich, con il 30%, si contendono la leadership repubblicana. Segue Ron Paul con il 15%. Ma solo un terzo degli elettori è già sicuro della propria scelta. Intanto Obama alza i toni ed è più aggressivo con i suoi rivali: il 49% degli americani approva il suo operato, il dato più basso da marzo
L’ex governatore del Massachussets ha il vizio di cambiare idea spesso e volentieri. E per questo non piace ai Tea Party. Su Internet gira un video in cui Romney dice chiaro e tondo di essere un "progressista"
Nel dibattito in tv svoltosi nel New Hampshire il mormone Mitt Romney è apparso il più in forma. Ma nonostante questo continua a non scaldare il cuore dei repubblicani. Perry in difficoltà...
In un'intervista alla Fox News l'ex governatrice dell'Alaska ha detto che "non è troppo tardi per salire a bordo del treno delle primarie. C'è spazio per molte altre persone". I Tea Party non aspettano altro... ma sarà vero o è solo una trovata pubblicitaria?