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gay pride

Mentre in parlamento si discute sulle unioni civili, c'è il marchio del governo sul Gay pride di Palermo. Il ministro già al lavoro con la Kyenge per elaborare un "piano contro l'intolleranza"

Sergio Rame
te della Camera Laura Boldrini e il ministro alle Pari opportunità Josefa Idem

Gay, lesbiche, bisessuali e transgender nella Ue devono avere "diritto alla famiglia" e "libertà di opinione, espressione e associazione" e devono poter manifestare liberamente nei raduni dei "gay pride". Lo prevede una risoluzione approvata a larghissima maggioranza dalla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo

Redazione
Parlamento Ue: famiglia e gay pride siano diritti

Vogliono che sia il "primo forte segno di discontinuità". Una linea di demarcazione netta rispetto alla passata amministrazione. E la giunta guidata da Giuliano Pisapia sosterrà il prossimo Gay Pride che si terrà il prossimo 25 giugno nel capoluogo lombardo. Esulta l'Arcigay che invita il neosindaco a scendere in piazza insieme alla comunità omosessuale. E il Pdl polemizza subito: "I cattolici sono ancora in festa?"

Redazione
Il moderato Pisapia senza freni: 
"Il Gay Pride anche a Milano"

Il presidente di Arcigay Mancuso: "Vogliamo il matrimonio civile e norme contro le discriminazioni e la violenza omofobica". A chiudere il corteo, che ha sfilato nella capitale, una bara nera con la scritta: "I miei diritti civili e umani"

Redazione
L'orgoglio gay sfila a Roma: "Stessi diritti"
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