Mora rivela di aver comprato a Corona otto auto: "Avevamo una relazione". E sull’appartamento di Milano: "Gli ho dato 1,5 milioni di euro"
giustizia
Dopo la condanna in secondo grado a 10 anni per aggiotaggio dopo il crac Parmalat la procura generale ricorre al Riesame per ottenere la custodia cautelare dell'ex patron: pericolo di fuga e reiterazione del reato
Il giudice ha ammesso i tre testu. In aula intanto scontro sulle prove. Le difese: «Le intercettazioni dimostreranno che le indagini sono state influenzate da fattori esterni all'inchiesta»
Respinta l'autorizzazione all’uso delle intercettazini che chiamano in causa Cosentino. I finiani votano con l'opposizione. Della Vedova: "Non è un voto contro il governo". Pdl: "La maggioranza regge, dai finiani errore politico". E Bocchino: "Franchi tiratori nel Pd". Tensioni nel Pd
E' rottura tra gli ambasciatori del Pdl e di Fli, i finiani attaccano la stampa sull'affaire Montecarlo: "ci sono elementi che evidenziano una vera e propria attività di dossieraggio" e frenano sul lodo Alfano: dialogo interrotto. Bocchino: "Se dovesse emergere che la casa è veramente di Giancarlo Tulliani, redo che Fini dovrebbe dare una risposta"
L'impiegata, che aveva vinto una causa di lavoro, sarebbe stata demansionata: per lei solo qualche fotocopia
Abbandonata la pista della camorra per l'omicidio di Teresa Buonocore, la 41enne crivellata di colpi mentre era alla guida della sua auto. Fermato un 55enne, fratello del pedofilo che le dischiarazioni della vittima avevano aiutato a incastrare
L'agente dei fotografi è stato rinviato a giudizio per una lettera pubblicata sul settimanale «Chi» che conterrebbe una frase «subdola e minacciosa» nei confronti della presentatrice
Giovanni Brusca, uno degli esecutori materiali della strage di Capaci, poi "pentito", gestiva soldi dal carcere. In cella sequestrati un computer, cd rom e lettere. Mantovano: "Rivedere posizione del pentito"
Il 26enne Antonio Perre, che lunedì si è consegnato ai carabinieri, è accusato di fare parte della cosca dei Barbaro-Papalia. Lui nega: «Ho sempre lavorato in maniera lecita»