Ecco i lettori che hanno aderito all'iniziativa del Giornale sul referendum giustizia. Continuate a partecipare inviando le vostre immagini a iovotosi@ilgiornale.it
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Siamo davanti a una questione elementare di ordine, di gerarchia dei diritti e di buonsenso. Ventitré condanne definitive non sono un inciampo burocratico
Tra i Paesi in cui è presente questa distinzione, nel percorso formativo di pm e giudice, figurano ad esempio la Germania, la Spagna e il Portogallo. Il modello differente lo si ritrova in Russia, Egitto e Iran
La sorella della premier ha anche sottolineato che la consultazione popolare sulla riforma non è "un voto su Giorgia Meloni, come qualcuno vorrebbe far passare"
Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo torna sulle polemiche divampate dopo le gravissime parole del procuratore di Napoli
"Nessuno può arrogarsi il diritto di stabilire chi sia per bene in cabina elettorale", dice Francesco Paolo Sisto. "Il punto più basso della campagna referendaria", le parole di Alice Buonguerrieri. "Arrestateci tutti", tuona Giorgio Mulè. E Calenda: "Parole di una gravità incredibile"
Il Consiglio dei ministri mantiene il calendario della consultazione sulla riforma della Giustizia: nel quesito referendario saranno richiamati anche gli articoli della Costituzione interessati dalla separazione delle carriere
L'Ufficio centrale ha accolto il nuovo quesito per il referendum sulla riforma della Giustizia, nella versione formulata dai 15 giuristi promotori della raccolta di firme di 500mila cittadini. Il voto potrebbe slittare ad aprile
Oggi alla Sala Zuccari del Senato si è tenuto un convegno promosso dal senatore di Fratelli d’Italia Marcello Pera insieme all’ex diessino Cesare Salvi, sulle ragioni del Sì al referendum
Il presidente emerito della Corte Costituzionale ricorda cosa disse Giovanni Falcone nel ‘90-’91: "Il fatto il codice (Vassalli ndr) non possiamo fare altro che separare le carriere, perché se non si separano le carriere il codice non funziona"