Respinti a Tripoli 162 clandestini soccorsi ieri a Sud di Lampedusa, in acque internazionali. Maroni: in 5 giorni respinti 1500 immigrati. Calderoli: il no di Berlusconi all'Italia multietnica è una rivoluzione. Bossi: "La sinistra respingeva i gommoni degli albanesi". Franceschini: "Respingimenti orrendi". Di Pietro: "Così porte chiuse anche a Obama...". La Cei: "L'Italia multiculturale ma nella legalità"
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Il sottosegretario all'Interno replica agli attacchi: "La particolarità degli accordi di cooperazione in tema di prevenzione della clandestinità è che il governo di centrosinistra li sottoscrive e il governo di centrodestra li applica"
Il responsabile esteri del Pd: "Ai tempi di Prodi abbiamo rafforzato i presidi via terra, per non far entrare gli immigrati dall’Est Europa. Un barcone in mare dev'essere soccorso, ma se si sa da dove è partito si può rispedire in quel Paese"
Dopo il primo rimpatrio il segretario pontificio monsignor Marchetto: "I richiedenti asilo, finché non si verifica la loro condizione, vanno comunque accolti. Violate le norme internazionali". L'Osservatore Romano: "Il soccorso è un dovere". E la Cei: "Preoccupazione per il pacchetto sicurezza"
Durissima presa di posizione del presidente della Camera sulla proposta del deputato leghista: "Offende la carta e la dignità delle persone". La replica: "Chi critica non ha mai viaggiato sulla metropolitana". Il premier: "Era solo una provocazione"
Per la prima volta Tripoli riaccompagna sulle sue coste i clandestini. Il 14 maggio da Gaeta partiranno le prime motovedette per il pattugliamento congiunto Italia-Libia delle coste libiche
Trattativa notturna tra Roma e Libia: i 227 extracomunitari rimpatriati dalla guardia costiera italiana. Maroni esulta: "Svolta nella lotta all'immigrazione clandestina". Malta soddisfatta. L'Unhcr: "Rispettare la Convenzione di Ginevra"
Le due imbarcazioni con a bordo 150 clandestini sono state intercettate dalla guardia costiera. Le carrette in acque di competenza maltese: richiesta d'aiuto girata alla Valletta. Il premier Gonzi: "Disgusto per l'Italia". Maroni: "Respingo le accuse, negli ultimi 2 anni 600 interventi"
Riunione di maggioranza sulla sicurezza: il governo trova l'intesa. Per iscrivere il figlio di un immigrato alla scuola dell’obbligo non sarà necessario il permesso di soggiorno. Si va verso la fiducia: domani la decisione. Possibile spacchettamento del provvedimento in 3 votazioni
In una lettera al Viminale Fini definisce negativa l'eventualità che nel ddl sicurezza rimanga la norma che consentirebbe di negare l’iscrizione alle scuole dell’obbligo dei minori stranieri privi di permesso di soggiorno