Viaggio tra le case saccheggiate del villaggio di Telleskef, a trenta kilometri da Ninive, nella piana di Ninive. Tra i saccheggiatori non solo le forze dell'Isis ma anche dai curdi. A cura di Fausto Biloslavo
Viaggio tra le case saccheggiate del villaggio di Telleskef, a trenta kilometri da Ninive, nella piana di Ninive. Tra i saccheggiatori non solo le forze dell'Isis ma anche dai curdi. A cura di Fausto Biloslavo
Ako, il peshmerga che parla italiano tornato nel suo paese per difenderlo dal Califfato: "Ho vissuto quasi dieci anni in Italia: sono tornato in Kurdistan per combattere contro l'Isis che è una minaccia per tutto il mondo, non solo per i cristiani". A cura di Fausto Biloslavo
Dedichiamo questo piccolo tributo fotografico ai cristiani perseguitati, che nonostante tutto ogni domenica hanno ancora la spinta per andare a messa
Vengono da svariate parti del mondo e il loro obiettivo è quello di soddisfare i desideri e le pulsioni dei miliziani dello Stato Islamico
A Erbil i rifugiati: "Qui muoriamo. Aprite le porte e concedeteci i visti per emigrare da questo Paese orribile". La maggior parte dei 120mila cristiani vuole andarsene
Nel loculo A 203 sopravvive la famiglia di Cristina Khader Ebada, una bimba di tre anni. La madre è disperata: “Sono arrivati a Karakosh urlando che i cristiani dovevano andarsene. Hanno preso la mia bambina. Non l’ho più vista e non so dove sia”.
La chiesa caldea di Sant’Elia si trova ad Ainkawa, sobborgo cristiano di Erbil. Nell’ampio giardino, in mezzo alle case, padre Bazi organizza come può una tendopoli che ospita 522 anime
I rifugiati di Erbil: "Qui stiamo morendo. Aprite le porte e concedeteci i visti per emigrare da questo paese orribile"
Viaggio nella terra del Califfo tra terrore e realtà. Ecco dove i miliziani dell'Isis torturano e impiccano gli oppositori GUARDA IL VIDEO
A Tikrit dove è nato Saddam Hussein corre la prima linea della guerra contro lo Stato Islamico