La reclusione imposta dalla pandemia non ha prodotto solo riflessioni ombelicali
La reclusione imposta dalla pandemia non ha prodotto solo riflessioni ombelicali
Sono gratificato dal fatto che le mie considerazioni sulla letteratura fascista, esposte in The Criterion dello scorso dicembre, abbiano fornito l'occasione per gli articoli molto validi sul fascismo e sul comunism
Nel 1929 Thomas Stearns Eliot è già l'intellettuale più rilevante del proprio tempo
Nella Federazione russa il capolavoro distopico di Orwell, 1984, è il libro record dell'anno: acquistata o rubata, i russi vogliono una copia del romanzo che criticando il totalitarismo è diventato simbolo occulto della dissidenza silenziosa
Fu uomo d'ordine ma anche mediatore, in equilibrio fra la Triplice e Francia e Inghilterra
I bolscevichi erano pochi ma determinati a schiacciare la libertà (anche quella del popolo)
Nelle Nuvole, Aristofane mette in scena un agone tra la personificazione delle virtù tradizionali, il Discorso Migliore, e quella delle "nuove filosofie", il Discorso Peggiore
Esce un volume dell'appartato scrittore americano. Un solo paragone: Cormac McCarthy
Il poeta di Brooklyn, morto nel 1966, è tra i grandi dimenticati. Ora tornano i suoi racconti più belli
Un libro di Giuseppe Del Ninno fa rivivere l'Italia di ieri attraverso la storia e le generazioni