Approvato dal cdm allo schema legislativo proposto da Scajola per la localizzazione degli impianti di produzione, di fabbricazione del combustibile e dei sistemi di stoccaggio: primo passo verso il nucleare. Fondi per chi ospiterà le centrali
nucleare
Il "Sejil-2" è in grado di raggiungere Israele e le basi militari Usa nel Golfo a 2mila km di distanza. Il lancio coincide con il riacutizzarsi delle tensioni tra Teheran e l'Occidente sul programma nucleare
I Verdi hanno rivelato i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari. Due sarebbero nel Lazio a pochi chilometri da Roma. Le altre vicino a Caserta, Vercelli, Piacenza, Oristano, Agrigento e Gorizia. Ma la società smentisce il documento
L'agenzia internazionale dell'atomico, su richiesta del 5+1, ha deciso di sanzionare il Paese per la costruzione del sito per l'arricchimento dell'uranio a Qom. La replica: "Atto affrettato ed eccessivo"
Duro monito a Iran e Corea del Nord: "Gli Stati Uniti sono motivati a difendere Seul, anche con il deterrente nucleare". Poi annuncia di aver avviato colloqui con gli alleati in caso del rifiuto di Teheran a trattare
Segnale di chiusura alla comunità internazionale: Teheran rifiuta l'invio all'estero del proprio uranio arricchito in cambio di combustibile per il suo reattore di ricerca. E pretende nuovi negoziati con l'Aiea
Ripreso il trattamento di combustibile nucleare per estrarre plutonio per uso bellico. Il regime di Pyingyang ha completato il riprocessamento di 8mila barre di combustibile nucleare. Questo potrebbe permettere alla Corea del Nord di produrre almeno una bomba atomica
L’Iran vuole ulteriori negoziati sul "progetto di accordo" dell’Aiea a proposito dell’arricchimento del proprio uranio in paesi terzi. Quanto comunicato ieri non è una risposta ufficiale del governo
Ahmadinejad: "Accogliamo favorevolmente lo scambio di combustibile, la cooperazione nucleare, la costruzione di reattori e di centrali nucleari. Siamo pronti alla cooperazione". El Baradei: "Presto un'intesa"
E' un coro di sì alla proposta dell’Aiea in base alla quale l’uranio iraniano destinato a usi civili verrà arricchito in larga parte sul territorio russo. Teheran dice no, poi rinvia la decisione a settimana prossima