In aumento anche le vittime under 18. Le liti degenerate il movente principale
In aumento anche le vittime under 18. Le liti degenerate il movente principale
Un cold case mai risolto, il coinvolgimento della Russia e dei servizi segreti militari sono gli ingredienti di uno dei più incredibili misteri iniziati nel 1980 con il ritrovamento di un cadavere sopra una pila di carbone di oltre tre metri
Sono stati fermati nella notte e portati in carcere zio e nipote sospettati dell'omicidio dell'uomo trovato morto martedì scorso dalla moglie nella sua auto. Rimane ancora un mistero il movente
Disposta la custodia cautelare per Raffaele Mascia
Le analisi sui corpi smentiscono i jihadisti. Nella bara non c'è il corpo di mamma Shiri. Al Jazeera: "Consegnato in ritardo". Ma è giallo
Nuova udienza del processo. Parlano gli inquirenti che seguirono le indagin: “La scena era completamente alterata, all'ingresso acqua mescolata a sangue”
C'è un breve filmato ripreso dalle telecamere di sicurezza e agli atti dell'inchiesta sull'omicidio di Ivan Drisan e sul ferimento di Pavel Koresko avvenuti sabato sera in una panetteria di piazzale Gambara a Milano. Nel video, il 21enne Raffaele Mascia viene ripreso mentre esce dal retro della panetteria, prende qualcosa da un ripostiglio - probabilmente la pistola, che non è ancora stata ritrovata - e poi rientra nel locale. Pochi istanti dopo si sentono chiaramente sei spari. Poco dopo Mascia esce di nuovo dal retro, attraversa il cortile e imbocca il portone, infilandosi le mani in tasca. Contemporaneamente si sente il padre chiamare "Raffaele". Il giovane è stato fermato dalla polizia ed è accusato di omicidio e tentato omicidio aggravati dai futili motivi e porto illegale dell'arma.
Dalle foto della scena del crimine diversi oggetti e dettagli che potrebbero non essere stati repertati
Chi ha ucciso Nada Cella, segretaria di 25 anni massacrata nel suo ufficio a Chiavari nel 1996? Un floppy disk scomparso, una testimone che vede una donna fuggire con le mani insanguinate e un bottone ritrovato vicino al corpo: dopo 29 anni, la verità è ancora nascosta ed è in corso un nuovo processo. Qualcuno protegge l’assassino?
Il capolavoro di Fritz Lang è ispirato alle figure di diversi serial killer tedeschi. Così Peter Lorre ha portato sullo schermo il male più spaventoso della storia del crimine tedesco