Bersani festeggia ma non si accorge che la spinta arriva dall'estrema sinistra. Sempre più determinanti Idv, Sel e grillini: presentano tutti il conto...
Partito democratico (Pd)
Il centrosinistra esulta ma non ha una coalizione stabile, un programma comune e tantomeno una leadership credibile. Da Napoli a Milano, in vetrina non ci sono gli uomini del Partito democratico ma quelli di Vendola, Grillo e Di Pietro
Il presidente del Consiglio resta sempre il più votato. Ma non riesce a raggiungere le 52.577 preferenze raccolte nel 2006. Seguono l’architetto Stefano Boeri e il leghista Matteo Salvini. In un anno Letizia Moratti ha perso quasi 8 punti e ben 12 dalle scorse comunali
Il centrodestra ha perso le elezioni, ma il Pd ha trionfato solo a Torino. Va meglio ai candidati della sinistra estrema e di Grillo. Questa volta il Pdl non ha captato gli umori dei cittadini
Dalle urne escono alcune indicazioni chiare: il centrodestra è in difficoltà ma il Pdl tiene attorno al 30% e la Lega non sfonda. Il progetto di Fini è fallito. L’asse della sinistra si sposta pericolosamente sull’ala più estrema extra Pd
Lettieri (Pdl) in testa con il 38,4%. Grande sorpresa a sinistra: l'ex prefetto Morcone fermo al 19%. Vola l'ex pm dell'Idv: 27,7%. Il Pd fa mea culpa, ma De Magistris: "Apparentamento? non automatico"
Il Pd canta già vittoria: "I risultati al nord sono un fatto clamoroso che supera le previsioni". Pisapia: "Saremo da esempio per il Paese". Bersani: "Paese senza guida"
Il leader fissa così l’asticella per le amministrative: una "inversione di tendenza", ma non "un’ora X". La minoranza interna è pronta ad riaprire il dibattito: già pronta la richiesta del congresso anticipato
La Moratti smaschera in tv il passato di Pisapia: è rissa sull'accusa di furto. Ecco le carte: leggi il pdf. Dopo il duro faccia a faccia tra i due candidati (guarda il video), i vertici Pdl frenano: Letizia poteva essere più cauta. I giustizialisti si scagliano contro Pisapia: "Invotabile"
Un colpo da ko o un boomerang? A quattro giorni dal voto la campagna elettorale a Milano si infiamma. Il Pd si stringe attorno a Pisapia e tenta di delegittimare la Moratti. Ma il sindaco ribatte: "Il contesto politico in cui si muoveva Pisapia era quello attestato dalla magistratura di primo grado"