Franceschini? Nessuno l’ascolta: dagli immigrati al referendum è rissa su tutto. E a giugno il partito rischia di sparire. Massimo Cacciari al Giornale: "Siamo ancora fermi a Prodi. Manca una linea e il leader non ha l’autorevolezza per dettarla"
Partito democratico (Pd)
Il sì al testo del disegno di legge sulla sicurezza ha scatenato vivaci polemiche. Prima l'affondo del leader del Partito democratico e poi le risposte del ministro degli Interni e di esponenti della maggioranza. Maroni: "Non arretreremo di un millimetro"
"Non ci piace la parola respingimenti ma si tratta di impedire l’entrata in Italia di persone che non hanno i requisiti previsti dalla legge". Così da Sharm el Sheikh il premier Silvio Berlusconi ribatte alle critiche giunte in giornata dal Consiglio d’Europa. E ora nel Pd tutti vogliono respingere Franceschini
Rissa fra alleati nel centrosinistra. Franceschini: "Non scegliete Idv. In gioco la democrazia, partita solo fra noi e il Pdl". Di Pietro: "Ipocrita". Donadi: "Dario disperato, ridotto a rubare quattro voti per rendere meno imbarazzante il tracollo"
I democratici pensano già a gestire la sconfitta alle europee ma la vera disfatta sarà perdere molte delle giunte storiche. Dalle urne il partito si aspetta un esito tra il 26 e il 27%. Un calo di otto punti. A Milano e Torino uscenti a rischio Napoli: poche chances per l’ex ministro Nicolais
Un sondaggio per il "Sole-24 Ore" tasta il polso agli italiani a un mese dalle Europee. Popolo della libertà al 40%, Lega al 10%. Il Pd crolla al 26%. L'ex ministro Damiano: "Paghiamo la delusione del Prodi-bis"