Il prodotto interno lordo, secondo i dati Istat, è aumentato dello 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,6 rispetto al 2009. L'aumento è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi. Pil Eurozona: +0,2%
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Nel 2010 pil italiano su dello 0,8%: inflazione a 1,4%. Deficit-pil al 5,2%: tra i più virtuosi d'Europa. L'euforia scatena le borse. Frattini: "Paese al sicuro". La politica ha sconfitto gli speculatori
Il Tesoro pubblica le stime sui conti dell'Italia: nel 2010 crescita dell'1%, rapporto deficit-pil al 118,4% e debito al 5%. Per il riequilibrio servono due Finanziarie correttive: per recuperare 1,6 punti di pil. Disoccupazione in frenata all'8,7%
La Commissione Ue diffonde le stime di primavera: per l'Europa crescita intorno all'1%, 1,7% nel 2011. Più lenta la ripresa in Italia, Bruxelles rivede al ribasso le stime del governo: debito al 118,2%, deficit al 5,3%. Quest'anno calerà pure l'occupazione: -0,7%
Secondo il centro studi di viale dell'Astronomia "si consolida la crescita. L'export è più vivace e la produzione industriale è in progressione (1,7%)". Ma è allarme disoccupazione soprattutto per i giovani
La ripresa economica mondiale procede meglio delle attese. A trainare il recupero sono i Paesi emergenti. In linea con l'Ue fa fatica l’Italia che crescerà dello 0,8% quest’anno. Sale al 9% il tasso di disoccupazione
Bankitalia: "La recessione mondiale si è ripercossa con straordinaria violenza sull’economia italiana". In tre anni bruciati 6,5 punti del pil. Le politiche economiche ne hanno mitigato l’impatto per 3,5 punti
Da 10 anni l’Italia non cresce e arretra rispetto agli altri paesi europei. Dal 2000 al 2009 si è perso il 4,1% del pil pro capite. Confindustria: "Per molte imprese la crisi continua, necessario un cambiamento di passo". Tremonti: "Il rischio non è finito". Ma Berlusconi smentisce le voci: "Nessuna manovra"
Il ministro dell'Economia smentisce l’ipotesi di una manovra correttiva circolata nel pomeriggio mentre conferma che nel 2011 il governo rispetterà gli impegni presi in sede europea ad una correzione dei conti pari allo 0,5% del pil
Torna a livelli espansivi in Italia l’andamento dell’economia sui primi sei mesi dell’anno pur con una dinamica che tende al rallentamento. Il pil cresce dell'1,2% nel primo trimestre 2010 a fronte del meno 1,3% di fine 2009. Ma la performance è inferiore alle attese. Scajola: dati incoraggianti