L’Italia nel terzo trimestre di quest’anno potrebbe registrare un calo del prodotto interno lordo dello 0,3%. Nell’Interim assessment, l'Ocse si riserva tuttavia un margine di errore di un punto e mezzo percentuale
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Dal Rapporto dell'Ufficio studi emerge la solita Italia spaccata in due. Sempre maggiore il divario nord-sud mentre il centro, grazie al terziario, aumenta la quota di ricchezza prodotta. Ma Il pil torna a salire: su dello 0,7% quest’anno e dell’1% il prossimo
A trainare la ripresa non sono più gli Stati Uniti e il Giappone che rallentano la crescita, ma Germania e Regno Unito. In coda all'Europa l'Italia: su base annua il pil sale dell'1,1%
Nonostante i timori della Bce, il pil tedesco segnato un aumento del 4,1% rispetto all'anno precedente: l’economia della Germania sta così crescendo al ritmo più veloce dalla riunificazione iniziata nel 1991. Bene anche l'Italia che riduce sensibilmente il debito pubblico
La retrocessione di due "gradini", da A1 a Aa2. La decisione dell'agenzia di rating trae origine dall’attesa di un deterioramento delle finanze pubbliche a medio termine e di una crescita destinata a rimanere debole
L'Istat fa la stima del valore dell'economia sommersa nel 2008: tra i 255 e i 275 miliardi. L’evasione fiscale e contributiva è più diffusa nei settori dell’agricoltura e dei servizi. La parte più rilevante del "nero" nei costi gonfiati e nelle dichiarazioni false
Uno studio demografico del gruppo assicurativo Allianz indaga sulla correlazione fra istruzione, prosperità e numero di nati. Le opportunità di progresso per il continente e il «dividendo demografico»
La pressione fiscale sfiora il record toccato nel 1997 con l'Eurotassa. Si passa dal settimo al quinto posto, insieme alla Francia. Record anche per la spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi di euro: il 52,5% del pil. E il debito è il più alto del Vecchio Continente: 115,8% rispetto al prodotto interno lordo, con una crescita di quasi 10 punti percentuali in un anno
Il ministro dell'Economia alle Regioni: "Non ci sono alternative ai tagli. È arrivato il momento di applicare la logica evangelica: chi più ha, può dare di più". Sulla service tax: "Presto per i dettagli, ma non sarà sulla prima casa". Federalismo: "Martedi consiglio dei ministri straordinario". Stima del Tesoro: la manovra comporterà un calo del pil pari allo 0,5% nel triennio 2010-2012. Chiamparino: "Rivedere il patto di stabilità"
Bankitalia: "L’entità della correzione appare adeguata a raggiungere gli obiettivi". C'è però il rischio che possa ridursi di mezzo punto la crescita. Tremonti alle Regioni: "Tagli sostenibili"