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proteste

È mondiale la protesta che si è alzata da parte dei lavoratori di alcuni fast food. Le manifestazioni sono partite dal personale di grandi catene come McDonald's, Burger King, Wendys' e Kfc, in 150 città americane e 33 Paesi del pianeta, tutti uniti per protestare contro salari troppo bassi

Redazione
Fast food e salari da fame, la protesta è mondiale

Parte dall'Ucraina questa nuova protesta ideata da un paio di ragazze col nome "Non darla ad un russo". L'embargo sessuale nei confronti dei russi è l'ennesima presa di posizione degli ucraini per l'annessione "pirata" della Crimea, visto dai più come un atto illeggittimo. Le magliette - in vendita su internet - recano un verso del poeta ucraino Taras Shevchenko: "Innamoratevi, fanciulle dalle sopracciglia nere, ma non dei russi"

Redazione
"Non darla a un russo", protesta delle ucraine

Sono in centinaia le misses venezuelane che stanno usando la loro straordinaria bellezza per tentare di fermare le violenze che in questi giorni stanno insaguinando le strade dello stato. In Venezuela i concorsi di bellezza sono molto importanti: in molti, quindi, credono che questa "protesta delle reginette" possa realmente dare una scossa alla situazione che ormai verte nel caos

Redazione
#MissesPorLaPaz: quando la bellezza può salvare un paese
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