REGIONE Finisce l'obbligo di sostenere gli insediamenti. Abrogata la legge del 1989 che tutelava le minoranze etniche nomadi
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L'attrice risponde a una lettrice e l'Osservatorio sul razzismo insorge: "Forse è bene che di immigrazione ne parli chi abbia una minima conoscenza del tema"
A Milano diverse famiglie rumene vivono nel degrado più totale e vengono sfruttate dalle cooperative italiane. Così, coop e rom sguazzano tra mercato nero e criminalità organizzata
Milano. In via Rubattino, esattamente sotto la tangenziale, vivono circa 25 famiglie rom. I mariti e padri di famiglia raccontano il trattamento che le coop italiane gli riservano sul lavoro. Ma se da una parte si lamentano, dall'altra continuano con la politica del "tutto è dovuto".
Milano, via Marcinelle. L'area privata di proprietà della BMP è occupata abusivamente da una quarantina di rom, tra cui anche bambini. Riusciamo a parlare con un ragazzo rumeno di 32 anni che ci racconta di lavorare, in nero, per una cooperativa italiana. Monta palchi e palcoscenici per gli spettacoli a San Siro. Di giorno lavora, di notte ritorna insieme alla sua famiglia nel degrado più totale in mezzo all'immondizia e ai rifiuti.
Denunciati due nomadi a Treviso: si spacciavano per acquirenti di gioielli e auto in vendita online per derubare i venditori
Bancarelle piene di merce rubata. Cittadini in rivolta. Ma il sindaco Ignazio Marino fa orecchie da mercante
Tra i 22 rom sgomberati a Padova non ci sono quelli che il primo cittadino aveva rimpatriato di tasca sua. Sono in Romania
I rom che aveva fatto rimpatriare di tasca sua tornano a Padova
Cinque ragazzi fermati mentre tentavano di entrare in due appartamenti. Tra loro anche un ragazzino di 8 anni. Altre tre soprese mentre rapinavano una turista cinese