Dopo l'aggressione al capotreno, abbiamo visitato le stazioni milanesi trasformate in favela: ecco cosa abbiamo trovato
Dopo l'aggressione al capotreno, abbiamo visitato le stazioni milanesi trasformate in favela: ecco cosa abbiamo trovato
Dopo l'arrivo della pattuglia della Polizia di Stato ci avviciniamo al vagone dove dormono due clandestini. Un agente li sveglia. Un marocchino e un algerino, clandestini entrambi, senza documenti, in pessime condizioni fisiche. Il marocchino è clandestino in Italia dal 2001. Ecco il loro traumatico risveglio. Dopo un rapido controllo perdiamo le tracce.
I dipendenti delle Ferrovie dello Stato che lavorano all'interno della rimessa ferroviaria si sfogano : "Questa è terra di nessuno". Di notte c'è di tutto tra clandestini, rom, extracomunitari. I dipendenti si barricano negli uffici con la porta antipanico e non si azzardano ad avvicinarsi ai vagoni. Ascoltate la loro difficile convivenza tra furti, minacce e paure.
Nella rimessa ferroviaria di via Saccardo a Milano, una zona di proprietà delle Fs, rom e clandestini occupano i vagoni abbandonati. Pochi mesi fa è andato a fuoco un vagone dove dormiva una famiglia di nomadi. Nell'area lavorano operai, addetti delle Ferrovie dello Stato, rom e clandestini. Una situazione surreale che scatena paura, minacce e furti.
Auto, case e beni immobili: la procura ha chiesto il sequestro di tutto. Sulla carta non hanno un euro
"Il documento è un cavallo di troia per la svendita della cittadinanza a tutti i nomadi", ha avvertito il deputato del Carroccio Stefano Borghesi. "Siamo preoccupati: nella stessa relazione del governo il problema dell'apolidia viene identificato innanzitutto con i rom"
L'uomo infastidiva i passeggeri alle macchinette dei biglietti nel mezzanino della metro di Milano
Ecco l'ultima vicenda che vede protagonista un nomade beccato alla guida di un'auto senza patente e senza assicurazione. Sono 19 le denunce a suo carico
Il tribunale ha condannato il Comune di Roma per il campo de La Barbuta: "Discrimina i rom"