Monti può toccare tutto: pensionati, lavoratori, professioni, benessere delle famiglie Ma gli è bastato sfiorare l’argomento licenziamenti per scatenare sindacati e sinistra
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Incontro tra governo e parti sociali. La Fornero presenta linea in cinque punti. Nessuna discussione sull'articolo 18. I sindacati rispolverano il tema pensioni
WELFARE Oggi il confronto su giovani e lavoro. La linea di Monti sulla concertazione èchiara: "Parti sociali non vincolanti"
Ospite a In 1/2 ora il premier difende il decreto liberalizzazioni: "Nessuna iniziativa dilatatoria". Ma quante misure rimaste nel cassetto: poste, treni, negozi e articolo 18. Adesso il Professore torna a parlare di riforma del mercato del lavoro: "C’è un legame stretto tra l’operazione decisa venerdì e quello che avvieremo domattina a Palazzo Chigi". E spiega: "L’Italia sta o non sta nel mercato internazionale per la sua capacità di collocare i suoi prodotti. Nel determinare il costo dei prodotti entrano tante cose, il lavoro in modo importante". E rilancia la lotta all'evasione: "Non deve esserci un clima da caccia alle streghe basato sui sospetti, ma un serio contrasto"
Terminato il tavolo di ieri con l'esecutivo, un sindacalista avverte i colleghi di Milano: "Il governo ha paura" (ascolta la telefonata). Cresce la tensione. L'ANGOLO DEI TASSISTI Raccontaci la tua protesta alla mail segnala@ilgiornale.it. Mail dei lettori: 1 - 2
I sindacati chiedono al governo Monti un cambio della politica economica e un confronto sui fisco, lavoro e crescita. La Camusso ribadisce: "L'articolo 18 non sarà sul tavolo"
Il governo convoca per martedì 17 le 22 sigle sindacali dei tassisti. Continua la protesta a Napoli, Milano e Torino. Gli avvocati diserteranno le cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario. Medici di famiglia, guardia medica e 118 annunciano lo sciopero
Posizione unitaria dei sindacati: l'articolo 18 non si discute. La Camusso minaccia: "Ci auguriamo che il governo non voglia il fallimento prima della discussione"
La sindacalista cerca di mettere con le spalle al muro il premier: "Il governo chiami i sindacati e parli chiaro". E poi bastona anche il giuslavorista del Pd Pietro Ichino
La leader della Cgil scrive su Twitter: "Monti non convochi i sindacati separatamente". Poi si lamenta: "L'Ue non può dettarci i tempi delle riforme"