L'agenzia di rating aveva consigliato investimenti su titoli nocivi a comuni australiani. Costretta a risarcire il danno
Standard & Poor's
Conclusa l'indagine della procura di Trani. Tra i tre indagati David Riley, direttore dei rating sovrani che, questa mattina, ha tirato la volata a Monti per le prossime elezioni
I pm di Trani indagano sui report allarmistici relativi al rating che accelerarono la caduta di Berlusconi
Quando il 13 gennaio scorso S&P ha declassato l’Italia, il responsabile per le banche Renato Panichi ha inviato una mail agli autori del report contestando loro di aver espresso giudizi contrari alla realtà
L'agenzia di rating declassa il rating della Spagna: da A a BBB+. Declassata anche la Fiat. Tremano i mercati che poi virano in positivo. Spread poco sotto i 410 punti
Confermata l'indagine sull'agenzia di rating per market abuse e insider trading. Venerdì sarà sentito il responsabile legale per l'Italia
Il bocconiano era stato lodato, ora i sogni di gloria sono finiti. Se fosse un allenatore lo avrebbero già cacciato
Standard&Poor’s taglia il rating di mezza Europa. Francia e Austria perdono la tripla A. Sarkozy nel panico assicura: "Non è una catastrofe". Bocciata anche l'Italia, nel mirino ci sono anche la Spagna e il Portogallo. Per il momento l'agenzia americana risparmia solo Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Ad Atene salta l'accordo sulla ristrutturazione del debito greco: trattative sospese. Le Borse del Vecchio Continente chiudono in forte ribasso. La maglia nera va a Piazza Affari: l’Ftse Mib scivola dell’1,2%. In mattinata assegnati tutti i Btp con scadenza a tre anni in offerta: calano i rendimenti. Dopo essere sceso fino a un minimo di 460 punti, lo spread torna sopra quota 500. Segui l'andamento del differenziale tra Btp e Bund
S&P mette sotto osservazione Francia e Germania. E le Borse Ue tornano a soffrire: si teme una recrudescenza dei timori per la crisi del debito. Lo spread Btp-Bund sotto i 400 punti
Secondo quanto scrive il Financial Times on line, l'agenzia si prepara a mettere sotto osservazione, con implicazioni negative sul rating, Germania, Francia, Paesi bassi, Austria, Finlandia e Lussemburgo a causa del peggioramento dell’economia e delle tensioni sulla moneta unica