Gli ayatollah avevano aizzato le proteste in Egitto e Tunisia. Ieri però la rabbia popolare è esplosa contro di loro e la risposta è stata la dura repressione. Dopo aver scaricato Mubarak, ora Obama non potrà negare sostegno a chi chiede libertà a Teheran
Teheran
Dopo il corteo oceanico e le pressioni di Obama Mubarak parla in tv: "Non mi candido". Baradei: "Una presa in giro". Manifestazioni in tutto il Paese (foto). Un filmato sulla rivolta spopola su Youtube: video
La 43enne iraniana condannata a morte per concorso in omicidio e adulterio, sarà lapidata domani. Lo annuncia la Ong che lo scorso 11 ottobre aveva reso noto l’arresto del figlio e dell’avvocato della donna. Appello di Frattini e Carfagna
I due uomini sarebbero stati arrestati ieri sera dagli agenti dell'intelligence iraniana mentre stavano rilasciando un'intervista a due giornalisti tedeschi. Ma per il governo si tratta di "finti reporter"
Appello dei figli della donna iraniana condannata all'impiccagione: "La nostra condizione è sempre più difficile. C'è il pericolo di essere arrestati"
Potrebbe essere presto abolita la pena della lapidazione in Iran: il nuovo codice penale all’esame del Parlamentonon contempla più infatti questo tipo di pena. La legge è stata licenziata dalle commissioni e attende ora di essere votata dall’aula
La donna condannata per complicità nella morte del marito, sarebbe caduta l'accusa di adulterio. Il procuratore generale iraniano: Sakineh sarà impiccata e non più lapidata. La Farnesina: "Rivedere la sentenza"
Le autorità di Teheran preoccupate per ll'epidemia scoppiata in oltre 30mila computer: si teme un «complotto internazionale» ordito contro il piano nucleare. Il virus si chiama «Stuxnet»: attacca i sistemi degli impianti petroliferi, gli oleodotti le le centrali elettriche
Il ministro degli esteri iraniano, Manuchehr Mottaki, torna sulle polemiche divampate sulla donna condannata alla lapidazione: "E' una montatura dell’Occidente per fare pressione su di noi". L'Ue: "Lavoriamo per far annullare la sentenza"
In un'intervista in tv il portavoce del ministro degli Esteri di Teheran, Ramin Mehmanparast, conferma: il processo sarà sottoposto a revisione. Frattini e Carfagna: dall'Iran segno di ragionevolezza