La situazione clinica "nonostante le cure del caso, è estremamente critica. La paziente versa in condizioni di coma profondo con gravissima instabilità emodinamica"
La situazione clinica "nonostante le cure del caso, è estremamente critica. La paziente versa in condizioni di coma profondo con gravissima instabilità emodinamica"
La sentenza della Cassazione stanga due uomini di Lecce che nel 2016 pestarono e tentarono di affogare un migrante minorenne
Separato da 2 anni, non si sarebbe mai rassegnato alla fine del matrimonio. Questa mattina ha teso un agguato alla ex moglie che stava andando a lavoro
Motivazione del gesto folle sarebbe stata la recente separazione dalla moglie. La rabbia e la gelosia avrebbero convinto il militare a vendicarsi coinvolgendo di proposito la figlioletta e parte della famiglia
Il fatto, verificatosi l’anno scorso, si sarebbe originato a causa di un litigio fra automobilisti dopo un sorpasso. A quel punto il 49enne di Fucecchio si sarebbe scagliato contro l’altra vettura tamponandola violentemente, col rischio di scaraventarla giù dal viadotto. La famiglia si è salvata per miracolo, obbligo di dimora per il fucecchiese indagato per tentato omicidio
Scoperto a fare sesso con la ragazza durante il Ramadan, il 21enne è stato rimproverato da un connazionale di 32 anni. Da lì sarebbe nata una violenta lite, durante la quale è avvenuto l’accoltellamento del maggiore dei due, ricoverato in ospedale in gravissime condizioni
Il pachistano, che resterà dietro le sbarre, respinge ogni accusa affermando di avere agito per leggittima difesa: sarebbe stato il connazionale, ad oggi ancora in ospedale, ad averlo aggredito strangolandolo. La versione da lui fornita non avrebbe però fatto cambiare la decisione del giudice, che ha confermato il fermo in carcere
Stamani, il nordafricano è comparso davanti al pubblico ministero Barbara Bresci, del tribunale di Imperia, per essere interrogato. E’ stato lui, attraverso il proprio legale, l’avvocato Mario Ventimiglia, a chiedere di raccontare la propria verità.
A parlare è Zied Yakoubi, 32 anni, algerino irregolare in Italia, che con queste parole, riferite al proprio legale (l’avvocato Mario Ventimiglia), intende ancora una volta dichiararsi innocente dall’accusa di tentato omicidio.
Convinto che la ragazza lo tradisse, il 29enne ha aggredito l’amico prendendolo a martellate: l’intervento della fidanzata di quest’ultimo ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente