Le immagini immortalate in Terra dei fuochi in un intervento dei volontari con il drone di un "pilota della monnezza"
Le immagini immortalate in Terra dei fuochi in un intervento dei volontari con il drone di un "pilota della monnezza"
Mettono a disposizione la loro abilitazione, il loro tempo, i loro piccoli e pregiati velivoli telecomandati, per combattere la Terra dei fuochi. Sono dei piloti speciali, piloti che fanno volare droni per individuare discariche abusive di rifiuti e roghi tossici, e lo fanno da volontari. Abbiamo partecipato a una delle operazioni condotte sul territorio con l’Associazione volontari antiroghi di Acerra, di cui fanno parte. In quello che era partito come un tranquillo intervento, diretto a verificare delle segnalazioni arrivate da alcuni cittadini, sono stati identificati due roghi tossici al confine tra i comuni di Caivano e Afragola. Vicino a uno degli incendi c’era ancora un’anziana proveniente dall’attiguo campo rom. I filmati registrati dal drone dei volontari hanno documentato quei momenti. Alle immagini si aggiungono le ammissioni (catturate in video) della donna trovata sul posto. Ma la polizia municipale intervenuta per prima cosa si è preoccupata di identificare i volontari e noi.Riprese e montaggio video: Luca Metodo
Dopo una notte di roghi tossici di rifiuti una densa nube nera sveglia i comuni della Terra dei fuochi
In un video pubblicato su Facebook la nube nera che ha coperto una parte della Terra dei fuochi, da Acerra a Marigliano, dopo una notte in cui nuovi roghi di rifiuti abbandonati hanno infestato l'aria
Sotto accusa la sceneggiatura che, secondo tre importanti epatologi italiani, tratta in maniera impropria importanti temi sanitari
Un viaggio nel quadrilatero della morte, tra Napoli e Caserta, dove c’è l’altra faccia del fenomeno degli incendi dei rifiuti, con le aziende che evadono le tasse e si aggiungono alla camorra
Il sospetto è che dietro i tanti roghi tossici appiccati in gran parte della regione ci sia un’unica regia, quella della camorra napoletana
Tra gli imputati i boss Francesco Schiavone, conosciuto come "Cicciariello", il cugino Valter, noto per la costruzione di una villa in stile Scarface, da anni confiscata e non ancora riutilizzata, nonché fratello del più famoso capoclan dei Casalesi, soprannominato "Sandokan"
Controlli insufficienti, sei anni di attesa per avere sistemi di videosorveglianza, big bag utilizzati per le bonifiche diventati a loro volta rifiuti e scaricati illegalmente sul territorio. Così nella Terra dei Fuochi si continua ad inquinare con abbandono di rifiuti speciali e pericolosi e con i roghi tossici