Il Papa prega per i cristiani perseguitati: "Strage di tante persone innocenti". E condanna l'attentato di Lahore: "Crimine vile e insensato". Poi lancia un appello ai leader del mondo: "Fermate questa violenza"
Il Papa prega per i cristiani perseguitati: "Strage di tante persone innocenti". E condanna l'attentato di Lahore: "Crimine vile e insensato". Poi lancia un appello ai leader del mondo: "Fermate questa violenza"
“I momenti di buio, di fallimento e di peccato possono trasformarsi e annunciare un cammino nuovo. Quando abbiamo toccato il fondo della nostra miseria e della nostra debolezza, Cristo risorto ci dà la forza di rialzarci". Così Papa Francesco durante il Regina Coeli in Vaticano. "Se ci affidiamo a Lui, - sottolinea Bergoglio- la sua grazia ci salva! Il Signore crocifisso e risorto è la piena rivelazione della misericordia, presente e operante nella storia. Ecco il messaggio pasquale che risuona ancora oggi e che risuonerà per tutto il tempo di Pasqua fino a Pentecoste"
"Ieri, nel Pakistan centrale, la Santa Pasqua è stata insanguinata da un esecrabile attentato, che ha fatto strage di tante persone innocenti, per la maggior parte famiglie della minoranza cristiana - specialmente donne e bambini - raccolte in un parco pubblico per trascorrere nella gioia la festività pasquale". Così Papa Francesco al termine del Regina Coeli in Vaticano nel Lunedì dell'Angelo. "Desidero manifestare la mia vicinanza a quanti sono stati colpiti da questo crimine vile e insensato,- ha sottolineato Bergoglio - e invito a pregare il Signore per le numerose vittime e per i loro cari". Il Papa ha fatto "appello alle Autorità civili e a tutte le componenti sociali di quella Nazione, perché compiano ogni sforzo per ridare sicurezza e serenità alla popolazione e, in particolare, alle minoranze religiose più vulnerabili". "Ripeto ancora una volta - sottoliena Beroglio al termine del Regona Coeli in Vaticano - che la violenza e l'odio omicida conducono solamente al dolore e alla distruzione; il rispetto e la fraternità sono l'unica via per giungere alla pace”
Per anni le autorità del Belgio hanno chiuso un occhio davanti ai movimenti della Guerra Santa che sventolavano le bandiere nere a Bruxelles. Da Raqqa, capitale del Califfo in Siria, Hicham Chaib ha rivendicato con un secondo video la strage di Bruxelles e si è fatto riprendere mentre spara la testa a un prigioniero. Da Vilvoorde sono partiti decine di volontari fino a oggi
Centinaia di hooligan vestiti di nero in piazza nonostante lo stop alla "Marcia contro la paura": "Qui siamo a casa nostra". Tensioni con la polizia
Centinaia di hooligan vestiti di nero in piazza nonostante lo stop alla "Marcia contro la paura": "Qui siamo a casa nostra". Tensioni con la polizia
La cellula che ha progettato e messo a segno le stragi di Parigi e Bruxelles non è stata eliminata. Ci sono ancora 20 terroristi "in sonno"
Il presidente della Camera propone di far lavorare insieme i servizi di intelligence. "Bisogna colpire il sedicente Califfato nelle sue fonti di finanziamento"
L'Isis pubblica un sedcondo video di rivendicazione. La minaccia di Hicham Chaib: "Finché voi bombarderete i nostri musulmani, noi uccideremo il vostro popolo"
Uccisa con un colpo alla testa la guardia di un sito nucleare. La procura di Charleroi smentisce la pista terroristica. Falso il furto del badge