I 32 eurodeputati indipendenti decisivi sulla revoca dell'immunità parlamentare chiesta da Budapest
Per il Parlamento Ue "non c'è persecuzione". Ma l'immunità è stata confermata
Il caso Ilaria Salis è l'ennesima vergogna di un sistema che si fa beffe della legalità, dello Stato e delle istituzioni
L'antagonista ora si appella allo Stato: "Processatemi in Italia"
La commissione giustizia, con l'insolito voto segreto, conferma l'immunità. Ma la decisione finale sul caso spetta all'assemblea plenaria il prossimo 7 ottobre
Il braccio destro del premier magiaro Balázs Orbán: "La nostra posizione è chiara: spetta ai tribunali decidere"
Il report ungherese sull'eurodeputata: "Creavano liste di persone da colpire". Intanto oggi la Commissione discute sull'immunità
L'affondo del primo ministro ungherese: "C'è chi ha picchiato persone e poi è andato a Bruxelles". L'eurodeputata di Avs ha paura del carcere: "L'idea mi terrorizza".
Dal 2010 ha ricoperto incarichi governativi di crescente rilievo come segretario di Stato per la Comunicazione governativa. Dal 2014 è portavoce internazionale del governo ungherese
Salis si appella ancora ai suoi colleghi per evitare che le venga revocata l'immunità parlamentare su richiesta dell'Ungheria per i fatti del 2023, prima che venisse eletta in Europa.