Cinque giorni esatti. Tanto è durata la stagione del confronto tra la maggioranza di governo e Forza Italia
Cinque giorni esatti. Tanto è durata la stagione del confronto tra la maggioranza di governo e Forza Italia
La premessa, d'obbligo, è che l'emergenza Covid ha creato una melassa all'interno della quale tutti i partiti faticano a muoversi secondo le consuete regole d'ingaggio
Nodo Mes, Pd e M5s sempre distanti: il premier lavora a un'intesa di facciata per salvarsi. Ma sottotraccia cresce l'insofferenza dei dem e di Di Maio lancia un appello a tutti i partiti
La soddisfazione di Sergio Mattarella per il primo, concreto segnale di una coesione nazionale a lungo (e invano) invocata è pari alla discrezione con cui il capo dello Stato si è mosso in queste ultime settimane.
L'ultimo atto di una tensione che nella maggioranza va sempre più assumendo i contorni di un vero e proprio scontro si è consumato ieri sul Mes
Resta l'irritazione del Cav. I dubbi della Meloni (che non apre le porte ai transfughi azzurri)
Forse quella di Giuseppe Conte non è ancora vera e propria consapevolezza. Ma, di certo, il premier inizia quantomeno a temere che i tanti fronti aperti possano nei prossimi mesi finire per saldarsi tutti contro di lui
Mancano 259 giorni esatti al prossimo 3 agosto, giorno in cui si aprirà il semestre bianco. Politicamente parlando, una sorta di vera e propria zona franca
Per l'ennesimo Dpcm, Giuseppe Conte decide finalmente - e suo malgrado - di coinvolgere le Camere. Una scelta molto formale e per nulla sostanziale, se ancora a sera la maggioranza è divisa sulle misure da prendere
Dopo settimane a fare catenaccio davanti al pressing dei ministri del Pd che chiedevano misure più stringenti, sembra che nelle ultime ore anche Giuseppe Conte si vada convincendo della necessità di un deciso cambio di passo.