Berlusconi accelera: pronto il maxiemendamento alla legge di stabilità. Ma Giulio provoca e chiede un passo indietro
Il premier detta la linea ai suoi: avanti senza esitazioni per mantenere gli impegni con Bruxelles e arrivare al 2013. Timore per la riapertura dei mercati che ancora non si fidano dell'Europa. Il G20 di giovedì rischia di essere un nuovo passaggio delicato
La missiva, secondo autorevoli indiscrezioni, sarebbe stata infatti firmata dai cosiddetti frondisti del Pdl: i senatori che fanno capo a Pisanu (che si sono visti mercoledì sera a cena) e i parlamentari che stanno con Scajola. Tutti chiederebbero al Cavaliere di "fare un passo indietro" e "allargare la maggioranza parlamentare" ai centristi per "rilanciare l’azione di governo". Ma poi è gara a dissociarsi
Quelle che nelle ultime 24 ore sembravano dover essere le Forche Caudine del Cavaliere si risolvono con un deciso punto a favore del capo del governo italiano. Il pacchetto di misure anti crisi soddisfa l’Unione europea. Il polacco Tusk, presidente di turno del Consiglio: "Buona impressione". Il premier: "La Merkel mi ha assicurato che non aveva intenzione di denigrarci"
Il Cavaliere oggi si recherà a Bruxelles per presentare le linee guida del provvedimento per lo sviluppo. Si tratta ancora con la Lega per quanto riguarda le pensioni. Lo sfogo del premier su Tremonti: "Dovrei mandarci Giulio, si assumerebbe almeno una responsabilità..."
Nell'incontro di ieri tra il premier e il capo dello Stato, Napolitano ha sollecitato soluzioni rapide mettendo sul tavolo, se necessario, l'ipotesi di un altro governo magari allargato ai partiti del Terzo Polo (e dunque con un altro premier). Soluzione che il Cavaliere non prende in considerazione. Intanto il Colle in pressing: riforme subito. E si continua a trattare sulle pensioni
Il presidente del Consiglio a Bruxelles: colloquio con la Merkel alla cena Ppe, oggi il tavolo Ue. Gelo con Tremonti sul piano del Sud. Nodo Bce, il Cavaliere: "Spero che Bini Smaghi si dimetta per il bene del Paese"
Il premier: "Il capo del governo non può neppure dimissionare un ministro". E sulla giustizia: "È in mano ai partiti". Ai Responsabili di Scilipoti: "Grazie a voi riusciremo a cambiare il Paese". Vertice Bce: domani faccia a faccia con Sarkozy sul nodo Bini Smaghi