L’azienda italoamericana, nota per i grandi vini di Montalcino, di Bolgheri, del Chianti Classico e del Piemonte, da dieci anni ha lanciato un Vermentino maremmano che viene prodotto anche in edizioni limitate affidate ogni anno a un artista diverso
L’azienda italoamericana, nota per i grandi vini di Montalcino, di Bolgheri, del Chianti Classico e del Piemonte, da dieci anni ha lanciato un Vermentino maremmano che viene prodotto anche in edizioni limitate affidate ogni anno a un artista diverso
Nel locale sotto i portici di Santa Caterina un locale di ottima cucina emiliana dominato dalla figura del patròn, Daniele Minarelli. Che spiega, orienta e talora “impone” cibo e vini. E il conto purtroppo ne risente
La separazione più lunga del mondo, come il rigore di Osvaldo Soriano, dopo materia da articoli (innumerevoli) e da serie tv (Unica, su Netflix) diventa anche una faccenda letteraria
Creata da Marco Bolasco, parte dalla gastronomia per allargarsi ai temi più vari, per stimolare curiosità, consapevolezza e voglia di crescita personale. Si parte con un atlante del Chianti Classico, un excursus sul gusto e un viaggio cromatico nel vino "rosa"
Trattorie, etnici, pizzerie e pure il fine dining di Manna Così varia la scena food del quartiere a Nord di Loreto
L’azienda Monferrina, che lavora 33 ettari vitati con criteri biologici, produce vini sartoriali dalle uve autoctone piemontese, valorizzando in particolare quello più antico, che nell’Uccelletta si esprime con classe e generosità
Lo chef bistellato del Kresios propone nel centro del capoluogo campano, al quinto piano delle Gallerie d’Italia, un elegante locale che reinterpreta la tradizione napolenata giocando coi numeri della tombola. E che perla il cocktail bar Anthill
Si chiama anche lui Diego ed è considerato da 50 Top Pizza il numero uno al mondo grazie alla capacità di reinventare e alleggerire il piatto più popolare al mondo. Ecco come si mangia nel suo locale al centro di Napoli
In un cortometraggio prodotto da Moët & Chandon il grande tennista veste i panni di un elegante padrone di casa alle prese con l’organizzazione di una festa che celebri i rituali delle grandi bolle francesi
Il locale milanese dello chef di Tokyo, aperto a novembre, si pone come fertile incontro della cultura gastronomica nipponica con quella italiana e alza l’asticella rispetto all’offerta contemporanea