Territori, il metodo di Aimo e Nadia diventa piattaforma condivisa
Negrini e Pisani, gli chef dello storico marchio della ristorazione milanese, hanno presentato al campus in Bovisa del Politecnico il loro progetto che prevede il coinvolgimento di chiunque abbia voglia di mettere in comune pratiche di conoscenze, tradizioni, competenze che contribuiscano alla diffusione di una cultura gastronomica che unisca, educhi e innovi. Ecco come funzionerà
Dopo sessant’anni i Cerea hanno un socio: Pietro Ruffini
La famiglia di Da Vittorio a Brusaporto, che gestisce il più grande gruppo ristorativo italiano, con un fatturato che supera i 120 milioni annui, cede il 40 per cento a Ou(r) Group della famiglia che ha fondato Moncler e che ha partecipazioni anche in Langosteria, Concettina ai Tre Santi e The Attico. Un’alleanza per continuare la crescita del marchio in Italia e all’estero
I dazi Usa costano al vino 492 milioni
Anno complicato il 2025 per i principali Paesi esportatori (Francia, Italia e Spagna) alle prese con un export in calo e con una serie di incognite legate al drammatico scenario geopolitico globale ma anche alle politiche aggressive dell’amministrazione Trump, che hanno “infettato” il primo mercato, che vale per il nostro comparto 1,75 miliardi di euro (in calo del 9,1% rispetto al 2024)
Marmo e Rosti intercettano il “Momento”
Si chiamerà così il ristorante che i due chef che hanno conquistato la stella ai Balzi Rossi di Ventimiglia apriranno a maggio a Bordighera, sempre nella Riviera di Ponente, in Liguria. Un locale in riva al mare che avrà il pesce e la verdura come materie prime principali, la stagionalità come stella polare e che proporrà in settimana pochi piatti di mercato e nel week-end un menu degustazione
Hausbrandt racconta le terre del caffè attraverso tre monorigini
Sono Brasile, Colombia e Honduras i Paesi da cui arrivano i prodotti che danno vita alla nuova linea Arabic Single Origin, una collezione di 100 per cento arabica in grani che celebrano l’identità dei vari territori. La tostatura media esalta le caratteristiche organolettiche delle materie prime, che si prestano sia all’estrazione espresso sia a quelle più lente









