“Sugo”, cronaca sentimentale del cibo
Un libro di Mariachiara Montera esplora il nostro rapporto con l’alimentazione con uno sguardo al femminile che però lo rende universale. Quattro storie più una per riflettere sulla memoria, sulle relazioni con il nostro corpo, con l’identità di genere, con l’educazione al mangiare, con il nostro “zaino culturale”. Perché “il cibo ha in sé la maggior parte delle risposte”
Italia e Giappone, una storia d’amore (gastronomica)
Presentata la terza edizione della Guida Sushi del Gambero Rosso, che seleziona e recensisce le 230 migliori insegne di cucina nipponica nel nostro Paese, tra le quali cinquanta novità. A conquistare le Tre Bacchette, il massimo punteggio, ci sono 42 locali. Guida Milano con dodici indirizzi, segue Roma con sei. Spazio anche a take away, botteghe e izakaya
La battaglia per l'ora legale. "È sana e fa risparmiare"
Via all'iter parlamentare per tenere l'orario estivo tutto l'anno: i vantaggi economici, ambientali e di salute
Emin Haziri, la nuova stella promessa di Milano
Lo chef di origine kosovara e allievo di Cannavacciuolo guida con mano sempre più ferma la cucina di Procaccini a Milano, nell’omonima via, e sembra destinato a grandi traguardi. La sua cucina è pienamente italiana negli ingredienti e nell’ispirazione, ma classica nella tecnica e perfettamente contemporanea. E il pianista che suona dal vivo trasporta il cliente in un’altra dimensione
Davide Longoni vuole diventare di tutti
Il noto panificatore lancia una campagna di equity crowdfunding per sostenere nuovi progetti e aprire concretamente l’impresa ai clienti che ne sostengono la crescita. Dal 7 novembre raccolta aperta sulla piattaforma Mamacrowd assieme alle altre realtà del collettivo Breaders, che raccoglie anche Forno Brisa, Mercato del Pane, Mamm e Pandefrà, unendo cinque città italiane
Un Polpo al cuore per la scena gastronomica milanese
La chef Viviana Varese annuncia la chiusura del ristorante di pesce in via Melzo. La socia e titolare della licenza, l’indiana Ritu Dalmia, ha rinunciato e lei deve arrendersi: “Il 22 dicembre l’ultimo servizio”. E si leva il grido d’allarme sulla fine della ristorazione media: “La città è cara e una persona normale, con 2000-2500 euro di stipendio al mese, non esce a cena”









