Vasiliki Kouzina, a lezione di greco
Il ristorante della Pierrakea a Milano rappresenta la dimostrazione del fatto che la cucina ellenica non sia sono una faccenda da taverna in riva al mare, ma può avere interpretazioni gourmet decisamente convincenti. Locale elegante, carta piena di sorprese, con il piccolo del Cous cous di Corfù e della zuppa di pesce Kakavia. E una carta dei vini ricca di sorprese
Torre, il ristorante più bello di Milano
Il locale al sesto piano di Fondazione Prada vanta, oltre a un panorama struggente su una Milano metafisica, uno spazio disegnato da Rem Koolhaas come una galleria d’arte. E la cucina del fiorentino Lorenzo Lunghi si adegua al genius loci, giocando con eleganza e un filo di ironia sulla tradizione italiana. Da urlo la pappardella allo zafferano con gambero viola di Sanremo
Le Uve Michelin partono dalla Borgogna
Presentata a Digione la prima guida rossa dedicata al mondo del vino, con la selezione che fotografa uno dei territori più importanti della Francia e del mondo enologico. Vengono raccontato 94 domaines, nove dei quali sono insigniti delle Tre Uve (tutti concentrati nella Côte de Nuits e nella Côte de Beaune), simbolo dell’eccellenza assoluta, 20 le Due Uve e 33 l’Uva singola
Voga, il Pinot Grigio esce dal cilindro
Arriva in Italia il brand appartiene a Italian Wine Brands, il maggiore gruppo vinicolo privato italiano quotato in Borsa, che distribuisce circa 160 milioni di bottiglie all’anno in oltre 95 Paesi attraverso un portafoglio di più di 70 marchi, e lo fa con un vino contenuto in una bottiglia dalla forma decisamente innovativa, che flirta con il design contemporaneo
Pm donna contro le donne. La Cedu condanna l'Italia
"Nel sesso è comune per gli uomini vincere un po' di resistenza". La toga aveva chiesto di archiviare
Çobo Winery, la rinascita del vino albanese
A Berat ha sede una delle cantine simbolo della rinascita enologica del Paese delle aquile, un’azienda familiare nata 1998 e che ha costruito un progetto che guarda al futuro partendo dalle varietà storiche del Paese, com Vlosh, Puls, Shesh i Zi, Shesh i Bardhë e Kallmet, interpretati con tecniche moderne ma senza dimenticare il legame con il territorio









