Tatarella oggi è il miglior testimonial possibile del Sì al Referendum su una giustizia che straccia vite, carriere e famiglie, ma i cui responsabili mai pagano, nemmeno in termini di avanzamento carriere
Tatarella oggi è il miglior testimonial possibile del Sì al Referendum su una giustizia che straccia vite, carriere e famiglie, ma i cui responsabili mai pagano, nemmeno in termini di avanzamento carriere
Dalla fedeltà proclamata allo strappo improvviso: il generale cambia casacca e alimenta dubbi su coerenza e progetto politico, mentre su economia, lavoro e giustizia il bilancio resta tutto da dimostrare
Le parole di Gratteri sul referendum incendiano il dibattito: chi vota sì sarebbe un “delinquente”. Una presa di posizione che solleva dubbi su imparzialità e ruolo della magistratura in uno Stato di diritto
A breve un signore dell'Oregon chiederà a ChatGpt: "Ho 10mila euro per sette giorni di vacanza in Europa. Dove vado?". E se ChatGpt tra i criteri ci mette la sicurezza? L'Italia esce dalle opzioni
Sinner è sempre al centro di critiche che non vengono mai mosse ad altri suoi colleghi italiani. Le tasse si pagano dove si vive, non dove si è nati. E se vogliamo che Sinner e tanti come lui vivano in Italia, dobbiamo adeguare i servizi che a Montecarlo, Dubai o Florida offrono
Il primo passo per una riforma della giustizia costituzionale è stato fatto finalmente. Adesso c'è da introdurre la riforma che porta alla responsabilità civile dei magistrati, perché chi sbaglia paga diventi una regola anche per loro, come lo è per ciascuno di voi qualunque lavoro voi facciate
È stata approvata dal Parlamento la riforma costituzionale della giustizia. È un passo storico atteso da 30 anni. Bene, la riforma dovrà essere confermata da voi cittadini a marzo, in quella che sarà una battaglia politica appassionatissima e molto dura
Charlie Hebdo, fu vittima di una mattanza per mano del terrorismo islamico. Aveva pubblicato vignette su Maometto. Se l'era cercata? Noi tutti, non di sinistra, però ne difendemmo il diritto alla satira, esteso quasi alla blasfemia
L'Italia oggi offre stabilità politica, cioè la merce più preziosa per mercati e investitori, ed economica
Difesa, infrastrutture tecnologiche, multinazionali sono state per anni tutte parolacce, da noi. Come dimostra la lunare inchiesta milanese contro Sala e compagni, accettiamo un dazio giudiziario che rischia di desertificare la locomotiva italiana di investimenti