L'anno scorso, sulla scia della fiction (non brutta), ho riletto Il nome della rosa.
L'anno scorso, sulla scia della fiction (non brutta), ho riletto Il nome della rosa.
Tradotto il libro sulla sua esperienza vissuta nel '40 nel campo di internamento di Les Milles
Dante l'avrebbe capita subito. No, non è questione di stile. Tanto meno di fede. Stile, fede... tutto ciò che comporta una scelta è futile. In effetti, si è scelti - e Dio, se accade, divora.
I cinquant'anni dell'edizione Einaudi della sua traduzione biblica più celebre
Lo scrittore russo in "Infanzia", "Adolescenza" e "Giovinezza" racchiude le sue radici narrative
Sandro Teti doveva presentare al Salone di Torino la antologia di versi del grande russo appena morto
Morto il grande scrittore russo. Fece della sua vita un'opera d'arte e viceversa. Era l'ultimo ribelle...
Tornano i «Quaderni di Malte» in cui il grande poeta si mise in prosa
«Pasenow o Il Romanticismo» (nuova traduzione italiana) è il cardine del romanzo modernista