Arrivati a Kabul i leader più estremisti. Ma senza un giorno "inclusivo" a rischio legittimazione e fondi internazionali.
Arrivati a Kabul i leader più estremisti. Ma senza un giorno "inclusivo" a rischio legittimazione e fondi internazionali.
A Kandahar e Qalat le milizie sfilano con le armi americane. Nelle loro mani 40 Black Hawk e droni, 2 mila carri armati, 16 mila visori, 600mila armi automatiche. Usa pronti a bombardare i depositi.
Il generale che comandò il contingente italiano a Kabul: "Afghani braccati, mi si stringe il cuore. Salvarli non è facile. Le rivolte mi danno fiducia Al Panshir serve l'appoggio internazionale"
Da Jalalabad ad Asadabad fino a Kabul: nelle strade con il vessillo nazionale. Le milizie reprimono nel sangue. Ma la miccia della rivolta è accesa.
C'è il teologo del martirio che ha offerto il figlio a un attacco suicida, il comandante di un gruppo terrorista e il figlio del mullah Omar. Che guideranno da lontano un esecutivo farsa
"Onestamente mi sento sicuro. Forse non durerà, ma per ora è così. Se escludi l'aeroporto la situazione qui a Kabul è tranquilla. Le perquisizioni casa per casa di lunedì mattina si sono concentrate in tre quartieri"
Scarcerati migliaia di seguaci di Al Qaeda e Isis. Ai talebani gli armamenti forniti da Washington negli anni. La guida di Baradar, ex vice del mullah Omar, liberato dagli Stati Uniti e capo delegazione a Doha
L'Onu: "Accogliere gli afghani, no ai rimpatri". Serve un piano europeo. Ma l'Austria e la Germania chiudono
Dopo la caduta di Kabul, pronto un nuovo esodo attraverso l'Iran per inseguire il miraggio europeo
Ipotizzare, come fa il ministro Di Maio in un'intervista al Corsera, la disponibilità talebana ad offrire "le dovute garanzie sul rispetto dei diritti acquisiti" equivale ad accarezzare una tigre affamata nell'illusione di sentirla far le fusa.