Non è forse una forma di aggressività la condivisione di una scritta che incita a una rissa peraltro contro la seconda carica dello Stato?
Non è forse una forma di aggressività la condivisione di una scritta che incita a una rissa peraltro contro la seconda carica dello Stato?
“Noi tifiamo per i missili iraniani”, è questo l’inizio del discorso che ha tenuto in piazza Brahim Baya, il referente della moschea Taiba di Torino. Elogia le bombe e Yaya Sinwar, la mente del 7 ottobre, aizza la folla e giovedì 19 marzo è stato invitato in Parlamento dal Movimento 5 Stelle. Ci chiediamo, perché un soggetto del genere è ancora in Italia?
Nasce il "comitato per i prigionieri" oggi in carcere perché ai vertici di Hamas
Il tema, secondo il giudice, non è l'adesione a determinate idee ma il fatto che la condivisione delle stesse si sia tradotta in comportamenti antigiuridici particolarmente gravi e in contrasto con le regole deontologiche
Baya, che giovedì 19 marzo è stato invitato in Parlamento dal Movimento 5 Stelle con una serie di altre sigle aveva elogiato anche il terrorista, Yaya Sinwa, mente dell’attacco del 7 ottobre
I 5 Stelle hanno deciso di far entrare nei palazzi istituzionali sigle, tra cui i Carc, che altro non fanno che contestare quotidianamente la democrazia
È quantomeno surreale che dei magistrati si cimentino nella cartellonistica stradale come se fossero un fan club di quartiere o un ufficio marketing
Rilanciata un'intervista del 1996 dell'ex senatore e giurista del Psi
La Procura di Genova non ha nessuna intenzione di indietreggiare sull'utilizzabilità dei documenti forniti da Israele e presenta ricorso in Cassazione. Al centro dell'inchiesta le accuse sulla cupola di Hamas in Italia
La guida del centro di viale Padova e le frequentazioni con i capi dell'organizzazione terroristica oggi in carcere